CarveLand. The Iconic Example of Carved Landscapes Cultural Heritage, Creative Approaches and Operative Protocols.
Autore:
Emanuela Sorbo, Sofia Tonello, Mar Loren-Méndez, Enrique Larive-López, Daniela Capro, Marco Chiuso, Ana Cardoso-de-Matos, Armando Quintas (a cura di)
Editore:
ArcHistoR (Extra n. 16)
Anno:
2026
ISBN:
978-88-85479-15-9
Le cave di marmo costituiscono frammenti di paesaggio in cui si intrecciano dimensioni naturali, urbane, produttive e culturali, includendo sia siti di archeologia industriale sia manufatti di rilevanza artistica e materiale. In questi contesti, gli strumenti tradizionali di tutela del patrimonio incontrano spesso difficoltà nel rispondere alle esigenze delle comunità locali, a causa della complessità di integrare i molteplici valori materiali e immateriali del patrimonio estrattivo. La ricerca della rete CARVEland (Culture, Art, Research for Heritage Values in Extractive Landscapes) si fonda su un partenariato internazionale tra l’Università Iuav di Venezia, la Cátedra UNESCO CREhAR dell’Università di Siviglia, e l’Università di Évora, con il coinvolgimento di istituzioni pubbliche e centri di ricerca quali la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa-Carrara, la Regione Toscana, la Scuola IMT Alti Studi Lucca, la Dirección General de Bienes Culturales della Junta de Andalucía, il Centro de Estudos de História, Cultura e Sociedades (CIDEHUS) e altri enti culturali e territoriali europei. La rete si configura come un dispositivo di ricerca interdisciplinare volto a indagare e confrontare l’efficacia degli strumenti di conoscenza, di gestione e di tutela dei paesaggi estrattivi del marmo. All’interno di questo quadro, il volume “CarveLand. The Iconic Example of Carved Landscapes Cultural Heritage, Creative Approaches and Operative Protocols” sviluppa uno studio comparativo su tre bacini marmiferi europei – Carrara, Vila Viçosa, Évora e Macael – selezionati come casi di studio rappresentativi di differenti tradizioni produttive, configurazioni territoriali e politiche del patrimonio. Attraverso un impianto teorico e normativo condiviso, il progetto analizza il ruolo dell’attività estrattiva come motore di trasformazione del paesaggio, in stretta relazione con i processi sociali, economici e culturali che ne derivano.
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Restauro tra ricerca e militanza. Studi in onore di Stella Casiello | Presentazione del volume
E’ in programma il 28 luglio 2026, alle 10.30, nell’Aula Magna di Palazzo Gravina, sede storica del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la presentazione del volume “Restauro tra Ricerca e Militanza. Studi in onore di Stella Casiello”, a cura di Andrea Pane, Renata Picone, Emanuele Romeo e Valentina Russo.
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Il volume raccoglie oltre sessanta contributi scientifici scritti in onore di Stella Casiello, figura centrale della scuola napoletana di restauro architettonico e protagonista del dibattito nazionale sulla conservazione del patrimonio costruito in Italia. Attraverso una struttura divisa in quattro sezioni, l’opera riflette la vastità e la coerenza dell’impegno della studiosa, integrando rigore storiografico, passione civile e una costante attenzione alla dimensione etica del progetto.
Call rivista Materiali e Strutture n.31/2027: RESTAURO E RICOSTRUZIONE
Si segnala con piacere l’apertura della call per il numero 31/2027 della rivista Materiali e Strutture.
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