chi siamo

chi siamo

consiglio direttivo

Presidente

Stefano Della Torre

Professore Ordinario
Politecnico di Milano
Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito

Segretario

Maria Teresa Campisi

Ricercatore
Università degli Studi di Enna “Kore”
Dipartimento Facoltà di Ingegneria e Architettura

Membro del Consiglio Direttivo

Eva Coisson

Professore Ordinario
Università degli Studi di Parma
Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA)

Membro del Consiglio Direttivo

Sara Di Resta

Professore Associato
Università Iuav di Venezia
Dipartimento di Culture del Progetto

Membro del Consiglio Direttivo

Marina Docci

Professore Associato
Università “La Sapienza” di Roma
Dipartimento di Storia Disegno e Restauro dell’Architettura

Membro del Consiglio Direttivo

Caterina Giannattasio

Professore Ordinario
Università degli Studi di Cagliari
Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura

Membro del Consiglio Direttivo

Pietro Matracchi

Professore Associato
Università degli Studi di Firenze
Dipartimento di Architettura

Membro del Consiglio Direttivo

Antonio Pugliano

Professore Ordinario
Università degli Studi “Roma Tre”
Dipartimento di Architettura

Membro del Consiglio Direttivo

Valentina Russo

Professore Ordinario
Università degli Studi di Napoli “Federico II”
Dipartimento di Architettura

mission

SIRA [Società Italiana per il Restauro dell’Architettura] si prefigge di:

  • stimolare scambi di natura scientifica e culturale con studiosi di altre discipline;
  • salvaguardare e incentivare il pluralismo della ricerca;
  • organizzare riunioni, seminari, convegni, congressi, anche in ambito internazionale;
  • perseguire ogni altra iniziativa utile alla diffusione degli studi sulla conservazione e sul restauro;
  • costituire un punto di riferimento e un centro d’informazione sull’attività di singoli studiosi e di gruppi operanti nel campo della conservazione e del restauro dei beni architettonici e del paesaggio;
  • sostenere l’insegnamento del restauro architettonico, in ogni ordine e grado dell’istruzione italiana, promuovendo la funzione sociale e formativa della conoscenza e della tutela del patrimonio architettonico;

  • diffondere e promuovere la conoscenza di temi e di problemi nell’ambito del restauro architettonico e di promuovere per tale finalità gli strumenti scientifici e di divulgazione che si riterranno opportuni, compreso l’uso dei mezzi di comunicazione di massa;
  • essere interlocutore presso le istituzioni competenti dei singoli atenei e dei ministeri tutti per quanto interessi la tutela e il restauro dei beni architettonici e paesaggistici e, in particolare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per tutto quanto attiene gli ordinamenti didattici e la ricerca;
  • promuovere i rapporti con gli organismi e le istituzioni locali, nazionali e internazionali;
  • valorizzare la conoscenza e la tutela del patrimonio architettonico e dei relativi strumenti e metodi su molteplici scale, tanto in sede locale, quanto in ambito statale, europeo e internazionale.

(art. 2 dello Statuto)

SIRA [Società Italiana per il Restauro dell’Architettura] si prefigge di:

  • stimolare scambi di natura scientifica e culturale con studiosi di altre discipline;
  • salvaguardare e incentivare il pluralismo della ricerca;
  • organizzare riunioni, seminari, convegni, congressi, anche in ambito internazionale;
  • perseguire ogni altra iniziativa utile alla diffusione degli studi sulla conservazione e sul restauro;
  • costituire un punto di riferimento e un centro d’informazione sull’attività di singoli studiosi e di gruppi operanti nel campo della conservazione e del restauro dei beni architettonici e del paesaggio;
  • sostenere l’insegnamento del restauro architettonico, in ogni ordine e grado dell’istruzione italiana, promuovendo la funzione sociale e formativa della conoscenza e della tutela del patrimonio architettonico;
  • diffondere e promuovere la conoscenza di temi e di problemi nell’ambito del restauro architettonico e di promuovere per tale finalità gli strumenti scientifici e di divulgazione che si riterranno opportuni, compreso l’uso dei mezzi di comunicazione di massa;
  • essere interlocutore presso le istituzioni competenti dei singoli atenei e dei ministeri tutti per quanto interessi la tutela e il restauro dei beni architettonici e paesaggistici e, in particolare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali per tutto quanto attiene gli ordinamenti didattici e la ricerca;
  • promuovere i rapporti con gli organismi e le istituzioni locali, nazionali e internazionali;
  • valorizzare la conoscenza e la tutela del patrimonio architettonico e dei relativi strumenti e metodi su molteplici scale, tanto in sede locale, quanto in ambito statale, europeo e internazionale.

(art. 2 dello Statuto)