Costruire la memoria dei paesaggi di guerra. Metodi di analisi e strategie di valorizzazione per Forte Enrico Cosenz (1911-12)

Costruire la memoria dei paesaggi di guerra. Metodi di analisi e strategie di valorizzazione per Forte Enrico Cosenz (1911-12)

Il patrimonio militare dismesso rappresenta un segmento significativo delle sfide che coinvolgono i temi del restauro e della valorizzazione; un osservatorio privilegiato per interrogare in chiave contemporanea i concetti di modernità, memoria e progetto. La presenza dei forti incrocia una riflessione sulle trasformazioni dei paesaggi della terraferma veneziana e sull’urgenza di ripensare le politiche di gestione e fruizione di un patrimonio spesso invisibile o sottovalutato. Il volume raccoglie gli studi sviluppati nell’ambito del programma di ricerca triennale sottoscritto dall’Università Iuav di Venezia e da Regione del Veneto su “Strategie di conservazione e valorizzazione di paesaggi e architetture del patrimonio militare dismesso…

Interpreting and Governing Rural Landscapes. Lessons in Heritage-Based Dynamic Conservation from the Andes

Interpreting and Governing Rural Landscapes. Lessons in Heritage-Based Dynamic Conservation from the Andes

I sistemi rurali storici sono sempre più minacciati dal cambiamento climatico, da trasformazioni socioeconomiche e processi di marginalizzazione e abbandono. Queste dinamiche pongono sfide significative per la sicurezza alimentare globale, la conservazione del patrimonio paesaggistico e delle conoscenze locali, determinando spesso alterazioni rottura di sistemi socio-ecologici ancestrali consolidatisi nel corso dei secoli. Sebbene in molti Paesi in via di sviluppo tali processi si siano manifestati più recentemente, i loro effetti sono già evidenti e in rapida accelerazione. Nonostante tali pressioni, le aree rurali marginali continuano a ospitare la maggior parte della diversità bioculturale mondiale, comprendendo paesaggi, agrobiodiversità, saperi tradizionali e pratiche culturali sostenuti dai sistemi di agricoltura familiare. La salvaguardia di questo patrimonio è divenuta una questione centrale…

Restauro tra ricerca e militanza. Studi in onore di Stella Casiello

Restauro tra ricerca e militanza. Studi in onore di Stella Casiello

Il volume raccoglie oltre sessanta contributi scientifici scritti in onore di Stella Casiello, figura centrale della scuola napoletana di restauro architettonico e protagonista del dibattito nazionale sulla conservazione del patrimonio costruito in Italia. Attraverso una struttura divisa in quattro sezioni, l’opera riflette la vastità e la coerenza dell’impegno della studiosa, integrando rigore storiografico, passione civile e una costante attenzione alla dimensione etica del progetto.

Venezia e il clima che cambia Scenari di rischio e azioni di mitigazione

Venezia e il clima che cambia Scenari di rischio e azioni di mitigazione

Cosa è successo e cosa sta accadendo al patrimonio culturale di fronte ai cambiamenti climatici? E soprattutto, cosa si sta facendo per proteggerlo? Tra le crescenti sfide che Venezia si ritrova ad affrontare in questi anni, l’inevitabile scontro con il riscaldamento globale e le sue conseguenze è quella che maggiormente desta preoccupazione in chi guarda alla città come a un organismo fragile e, sembrerebbe, già condannato alla rovina. Ma più che essere “la città destinata ad affondare”, Venezia si è dimostrata, nel passato e anche nel presente, un esempio di resilienza, di relazione antropica con la Natura e di ingegno architettonico e ingegneristico…

H-BI(M)ON: Heritage – Building Information Modelling/MONitoring. Dalla realtà al modello e ritorno

H-BI(M)ON: Heritage – Building Information Modelling/MONitoring. Dalla realtà al modello e ritorno

Il volume (a cura di F. Ottoni e N. Bruno) a carattere collettaneo, raccoglie alcune riflessioni e analisi critiche sullo stato dell’arte, e possibili prospettive, del processo di modellazione e astrazione della realtà, particolarmente critico quando riguardi un panorama estremamente variegato e difficilmente schematizzabile come gli elementi e i caratteri architettonici e strutturali propri del Patrimonio culturale costruito.

(Co) Autenticare; Nuovi criteri inclusivi per un processo sostenibile di riconoscimento, conservazione, e rigenerazione del patrimonio culturale costruito abbandonato

(Co) Autenticare; Nuovi criteri inclusivi per un processo sostenibile di riconoscimento, conservazione, e rigenerazione del patrimonio culturale costruito abbandonato

[co]autenticare promuove la necessità di creare criteri più inclusivi per il riconoscimento del patrimonio culturale costruito abbandonato, basati su un sistema di valori condiviso e su un senso autentico dei luoghi per le loro comunità. Tale approccio mira a garantire la sostenibilità del processo di riconoscimento, tutela, conservazione e riuso di questo patrimonio all’interno di programmi attuali e futuri di rigenerazione (peri)urbana, in linea con le politiche di sviluppo territoriale. Le idee presentate in questo volume prestano particolare attenzione agli human-centered development models, che supportano l’approccio di capability building e i culture-led local development models, basati sullo scambio di valori, risorse e azioni.

CarveLand. The Iconic Example of Carved Landscapes Cultural Heritage, Creative Approaches and Operative Protocols.

CarveLand. The Iconic Example of Carved Landscapes Cultural Heritage, Creative Approaches and Operative Protocols.

Le cave di marmo costituiscono frammenti di paesaggio in cui si intrecciano dimensioni naturali, urbane, produttive e culturali, includendo sia siti di archeologia industriale sia manufatti di rilevanza artistica e materiale. In questi contesti, gli strumenti tradizionali di tutela del patrimonio incontrano spesso difficoltà nel rispondere alle esigenze delle comunità locali, a causa della complessità di integrare i molteplici valori materiali e immateriali del patrimonio estrattivo. La ricerca della rete CARVEland (Culture, Art, Research for Heritage Values in Extractive Landscapes) si fonda su un partenariato internazionale tra l’Università Iuav di Venezia, la Cátedra UNESCO CREhAR dell’Università di Siviglia, e l’Università di Évora, con il coinvolgimento di istituzioni pubbliche e centri di ricerca quali la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa-Carrara, la Regione Toscana, la Scuola IMT Alti Studi Lucca, la Dirección General de Bienes Culturales della Junta de Andalucía, il Centro de Estudos de História, Cultura e Sociedades (CIDEHUS) e altri enti culturali e territoriali europei.

Rigenerare per risignificare. Patrimonio Culturale Religioso. Premio Restauro 2025

Rigenerare per risignificare. Patrimonio Culturale Religioso. Premio Restauro 2025

La Fondazione Magnani, in collaborazione con l’Università di Pavia e il Dicastero per la Cultura e l’Educazione (Città del Vaticano) il 10 febbraio 2025 ha pubblicato il bando “Premio Restauro 2025. Patrimonio Culturale Religioso”, riservato ai laureati dei Corsi di Laurea Magistrale (biennale o quinquennale a ciclo unico) in Architettura, in Ingegneria Edile e Architettura, in Storia dell’Arte, in Beni Culturali, agli specializzati delle Scuole in Beni Architettonici e del Paesaggio e Scuole in Beni Storico–Artistici e ai diplomati delle Scuole di Dottorato e degli Istituti di Alta Formazione le cui ricerche sono state finalizzate ad elaborare studi per la conservazione, valorizzazione e riuso del patrimonio culturale religioso con una forte connessione tra arte e architettura.

La ricerca come bene comune. L’università oltre la terza missione.

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Il volume indaga le trasformazioni della terza missione universitaria, assumendo il public engagement come leva per ridefinire il ruolo civico degli atenei italiani. L’università è letta come infrastruttura pubblica capace di generare valore culturale, sociale e territoriale, oltre i confini tradizionali di didattica e ricerca. Frutto del lavoro collettivo e interdisciplinare di studiosi e studiose dell’Università Iuav di Venezia, competenti in scienza politica, politiche pubbliche, architettura, progettazione urbana, beni culturali, restauro e service design, il volume intreccia riflessione teorica e pratiche sul campo…

Libro de li Prati del Monasterio di Chiaravalle: percorsi di conoscenza e memoria di un antico paesaggio agrario attraverso un manoscritto del 1578

Libro de li Prati del Monasterio di Chiaravalle: percorsi di conoscenza e memoria di un antico paesaggio agrario attraverso un manoscritto del 1578

L’Abbazia di Chiaravalle e il suo paesaggio rappresentano un connubio profondo e stratificato tra cultura, natura e patrimonio, tanto materiale quanto immateriale. Il paesaggio agrario di Chiaravalle, l’antica terra monasterii – che ancora oggi possiamo riconoscere nell’intricato sistema di rogge e fontanili, nelle marcite, nei campi coltivati e nelle silenziose stradine di campagna – è il risultato di quasi 900 anni di trasformazioni, adattamenti e continuità. Si tratta di un territorio plasmato con pazienza, lungimiranza e ingegno dall’intenso lavoro dei “monaci bianchi”, capaci di governare e valorizzare una risorsa fondamentale e preziosa, di cui il sottosuolo milanese è particolarmente ricco: l’acqua. Oggi questo antico patrimonio agricolo e questo sapere legato alla regimazione delle acque…

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Progettare la luce, tutelare il patrimonio | Convegno

Il Convegno “Progettare la luce, tutelare il patrimonio” mette al centro il dialogo tra tutela e progetto, e si propone come un momento di riflessione e condivisione di esperienze di chi lavora con la luce in contesti di interesse culturale.

1966–2026. A sessant’anni dall’alluvione. Tutela e gestione del rischio del patrimonio culturale | Convegno nazionale

A sessant’anni dall’alluvione del 1966 che colpì Firenze, Venezia e tante altre città e paesi del nord Italia che provocò danni gravissimi al patrimonio culturale italiano e segnò uno spartiacque nella storia della tutela, il Convegno nazionale “1966–2026. A sessant’anni dall’alluvione” propone due giornate complementari, concepite come un unico percorso di riflessione e confronto.

IV Convegno SIRA | Palermo | Il video dell’evento

Guarda il racconto per immagini del IV Convegno SIRA “Restauro dell’architettura e dimensione urbana”, che il 18 e 19 settembre ha riunito a Palermo comunità, scientifica, istituzioni e professioni.

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