Un lutto nel restauro e nella SIRA. Un ricordo per Antonella Cangelosi
Con grande dispiacere annunciamo che il 2 Gennaio è scomparsa Antonella Cangelosi.
Di seguito pubblichiamo il ricordo di Renata Prescia e Rosario Scaduto
“Antonella Cangelosi (Mazara del Vallo 1956). Ricercatrice di Restauro architettonico dal 1993, è stata Docente di Teorie, storia e progettazione del restauro nel Corso di Laurea in Conservazione e restauro dei beni culturali, e del Laboratorio di Restauro dei monumenti e Teorie e storia del restauro nel Corso di Studi in Architettura. Per molti anni, membro del Collegio dei Docenti del Dottorato in Conservazione dei beni architettonici dell’Università degli Studi di Napoli, Federico II (Palermo sede consorziata).
Formatasi alla scuola di Salvatore Boscarino, professore Ordinario di Restauro architettonico presso la Facoltà di Architettura di Palermo, di cui è stata sempre allieva poi assistente impegnata e scrupolosa, negli anni è stata un costante riferimento per gli studenti e i colleghi; una ricercatrice attenta alla cultura bibliografica, che alimentava nel suo essere componente del Consiglio della Biblioteca del Dipartimento di Architettura; una studiosa attenta e appassionata alla evoluzione della cultura delle idee sottese al restauro e al delicato passaggio dall’idea di monumento all’idea di ambiente che ha contraddistinto l’ampliamento del campo del restauro dal secondo dopoguerra passando da una concezione idealistica ad una antropologica, dal bene culturale all’attuale Patrimonio.
I suoi convincimenti, maturati in un’attività di ricerca riflessiva e pensierosa, che in parte ha tratto dal pensiero del suo Maestro, erano la centralità del progetto di restauro, la conservazione integrata, la conservazione intesa come regolamentazione delle trasformazioni, la continuità tra passato e presente.
Donna mite ma rigorosa, era la nostra ‘preesistenza’: c’era sempre.”
Renata Prescia
Rosario Scaduto
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