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Restauro e gestione dell’edilizia scolastica. Un indirizzo operativo per le scuole romane dall’Unità d’Italia alla Seconda guerra mondiale

Autore:
Adalgisa Donatelli (a cura di)

Editore:
Edizioni Quasar

Anno:
2025

ISBN:
978-88-5491-645-6

L’alfabetizzazione degli italiani ha richiesto, fra l’Unità d’Italia e il Secondo dopoguerra, una significativa attività incentrata nella creazione di nuovi edifici scolastici e nella riconversione ad uso scolastico di fabbriche preesistenti. Il fenomeno, condiviso in tutti i maggiori centri urbani della penisola, è particolarmente importante nell’ampio processo di trasformazione di Roma in capitale del Regno d’Italia, dove ha dato origine a risultati disomogenei, soprattutto dovuti alla molteplicità degli attori coinvolti, alla scarsa sistematicità dei criteri utilizzati e alla complessità dei sistemi di finanziamento.
Il regime fascista, inoltre, dedicò particolare attenzione all’educazione scolastica, avviando, in special modo a Roma, una stagione intensa di lavori che videro la realizzazione di numerose scuole, soprattutto nel primo decennio degli anni Trenta.
Il continuo aggiornamento della didattica e le pressanti richieste poste dalle norme tecniche (antincendio, accessibilità, ecc.) hanno sollecitato l’attuazione di consistenti modifiche nel tempo, generalmente introdotte facendo esclusivo riferimento alle prescrizioni normative e alle necessità funzionali. La naturale obsolescenza delle strutture scarsamente manutenute ha poi orientato questi interventi parziali a pratiche operative dettate dall’urgenza, ulteriormente penalizzanti per la qualità complessiva e il controllo delle scelte.
La necessità di richiamare l’attenzione ai caratteri architettonici e costruttivi delle scuole storiche romane per lo sviluppo di un approccio, al progetto e alla gestione di questi edifici specialistici, olistico e culturalmente appropriato, rappresenta il nodo attorno a cui si sviluppa il volume.
La delicata questione inerente alla gestione del patrimonio scolastico ha richiesto, infine, di trascendere la scala architettonica e di ragionare in una logica ‘speditiva’ con l’applicazione del Sistema Informativo Territoriale Carta del Rischio del MiC su alcune fabbriche romane.

Link: https://edizioniquasar.it/products/restauro-e-gestione

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