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Restauri dell’antico a Paestum

Autore:
Stefania Pollone

Editore:
Nardini, Firenze

Anno:
2020

ISBN:
978-88-404-2049-3​

La storia dei restauri delle architetture del sito archeologico di Paestum con riferimento al periodo compreso tra il secondo Settecento e la prima metà dell’Ottocento. Vera e propria icona della riscoperta neoclassica dell’architettura dorica, la città antica conserva le tracce di una storia strettamente connessa alle problematiche di tutela e conservazione del patrimonio, che è rimasta a lungo ignorata. Per tale motivo si è voluto fare luce su una fase che si è rivelata emblematica per la comprensione dei restauri necessari alla protezione delle strutture architettoniche di Paestum e che ha fornito nuovi riscontri per l’evoluzione della scienza della conservazione.

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Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

«La natura, riprendendo a sé i materiali sottratti dall’uomo, opera armonicamente, così da lasciare ai ruderi una possibilità di ricostruzione ideale. Da ciò il fascino e la bellezza delle ruine. Il restauratore che ne limita la forma […] impone al monumento e all’osservatore una sua opinione personale tanto più sgradevole quanto più la natura aveva aggiunto alle ruine il bisbiglio dei ricordi indefiniti che essa sola conosce»

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