
Per la tutela dell’ex Centro Tecnico Alfa Romeo di I. Gardella, A. Castelli Ferrieri, J. Gardella (1967-74)
Riceviamo e volentieri condividiamo con tutti i Soci SIRA l’appello per la tutela dell’ex Centro Tecnico Alfa Romeo, opera degli architetti Ignazio Gardella, Anna Castelli Ferrieri e Jacopo Gardella, Arese (MI), 1967-74
«Apprendiamo con preoccupazione la notizia della dismissione, da parte del Gruppo Fiat Chrysler Automobiles, delle ultime attività presenti all’interno dell’ex Centro Tecnico Alfa Romeo, opera degli architetti Ignazio Gardella, Anna Castelli Ferrieri e Jacopo Gardella.
Si tratta di uno dei capolavori dell’architettura italiana del XX secolo, realizzato tra il 1970 e il 1974 come “porta” del grande stabilimento di Arese, all’epoca in cui era presidente dell’Alfa Romeo Giuseppe Eugenio Luraghi.
L’edificio costituisce dunque un simbolo dell’eccellenza dell’industria italiana, unica parte superstite del grande stabilimento inaugurato nel 1962, che comprendeva altri fabbricati di eccezionale qualità, tra cui quelli progettati da Giulio Minoletti e Giuseppe Chiodi, recentemente demoliti.
Il Centro Tecnico ha goduto fin da subito di grande fortuna critica ed è pubblicato sia sul portale della Direzione Generale Creatività Contemporanea Nazionale del MiBACT come “opera di eccellenza” (architetturecontemporanee.beniculturali.it), sia sul portale dei beni culturali di Regione Lombardia (http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture900/schede/RL560-00051/), nonché su riviste e volumi nazionali e internazionali.
Nel 2020 l’edificio è stato acquistato da una società riconducibile alla stessa proprietà del vicino centro commerciale, sorto su una parte dell’area dello stabilimento. Questo cambio di proprietà, insieme alla recente dismissione funzionale, fanno temere per le sorti del Centro Tecnico, che potrebbe subire presto profonde trasformazioni, se non la demolizione, come già avvenuto per quasi tutto l’ex stabilimento Alfa Romeo.
Per salvare questa fondamentale testimonianza dell’architettura e della storia italiana, simbolo identitario della grande tradizione industriale lombarda, vi preghiamo di avviare al più presto un procedimento di dichiarazione dell’interesse culturale ai sensi dell’articolo 10 comma 3 lettera d) e 13 del D.Lgs. 42/2004»
L’invito a tutti i Soci SIRA e agli interessati è a diffondere e a sottoscrivere il documento. Gli interessati possono firmare l’appello rispondendo sul sito. Il documento verrà progressivamente aggiornato con tutti i firmatari.
Ultime news
HERO 2027 – Historic cEntres, Risk and Observation. Quale rischio per i centri storici?
La call intende raccogliere ricerche dottorali in corso, provenienti dal settore del restauro e della conservazione e da altri ambiti disciplinari, capaci di offrire letture, metodi, casi studio e strumenti utili a comprendere tali processi e i loro effetti sui centri storici.
XIII Congresso AISU | La città ferita. Gli spazi urbani come luogo di conflitto, vita, memorie.
Si segnala con piacere l’apertura della call for papers del XIII Congresso AISU “La città ferita. Gli spazi urbani come luogo di conflitto, vita, memorie” che si terrà a Genova dal 7 al 10 ottobre 2027.
AIPAI – Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale
Marina Docci prende il testimone per presiedere l’AIPAI nel triennio 2026/2029, coadiuvata da tre Vicepresidenti – Antonio Monte, Manuel Ramello e Rita Vecchiattini – e da un Delegato per il Centro Italia Marco Venanzi.
altro da comunicazioni
IV Convegno SIRA | Restauro dell’architettura e dimensione urbana | Palermo | Report e immagini
Il 18 e 19 settembre 2026 si è svolto a Palermo il IV Convegno SIRA, “Restauro dell’architettura e dimensione urbana. Conoscenza, progetto e strumenti per la città esistente”, che ha riportato l’attenzione sui temi propri del patrimonio costruito alla scala urbana.
L’Università Iuav di Venezia contribuisce al progetto di conoscenza e restauro dell’Ala Scarpa del Museo Gypsotheca Antonio Canova
Venerdì 29 maggio 2026, al termine dei lavori di restauro promossi dalla Soprintendenza ABAP per le province di Padova, Treviso e Belluno, riapre al pubblico l’ala progettata da Carlo Scarpa del Museo Gypsotheca A. Canova di Possagno.
Contro la demolizione dell’ex Ministero degli Affari Sociali e dell’Occupazione all’Aia (SoZa)
Diffondiamo la petizione per la salvaguardia dell’ex Ministero degli Affari Sociali e dell’Occupazione all’Aia, noto come SoZa, progettato nel 1979 da Herman Hertzberger, oggi a rischio di demolizione.




