Nuovo Codice degli Appalti e Beni Culturali

Apr 7, 2023 | comunicazioni

Riteniamo di fare un servizio apprezzato ai frequentatori del sito SIRA mettendo a disposizione il testo del D.Lgs. 36/2023, nuovo Codice dei Contratti Pubblici, di cui si parla sui giornali soprattutto per alcuni aspetti più rilevanti per la discussione politica, ma che introduce anche novità importanti per la pratica del restauro architettonico, come la riduzione dei livelli di progettazione a due, eliminando il progetto definitivo.

Gli osservatori più attenti delle attività della nostra società scientifica forse ricorderanno che nel documento pubblicato da SIRA a maggio 2021 in tema di PNRR si proponeva al punto 6.2. la Modifica del comma 4 dell’art. 23 del D.Lgs. 50/2016, così che almeno per gli interventi sul patrimonio di interesse culturale non si consentisse più ai RUP di evitare il progetto di fattibilità, e quindi, ai sensi dell’art. 16 del DM 154/2017, la interlocuzione preliminare con la Soprintendenza. Questa interlocuzione preliminare costituisce la base per un effettivo cambiamento verso una tutela proattiva anziché censoria”.

Nel nuovo codice i contenuti del DM 154/2017 sono stati ripresi nell’Allegato II.18, mantenendo la previsione della scheda sottoposta ad approvazione e allegata al progetto di fattibilità, mentre, come SIRA auspicava, al comma 5 dell’articolo 41 si dice che il progetto di fattibilità può essere omesso soltanto per gli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria. Quindi per gli interventi di restauro architettonico la interlocuzione preliminare con la Soprintendenza non è più eludibile.

 

Leggi il testo integrale: DLgs 36_2023

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