pubblicazioni

pubblicazioni

Le politiche di tutela del patrimonio costruito. Modelli a confronto in Europa

Autore:
Carlo Manfredi (a cura di)

Editore:
Mimesis, Milano

Anno:
2017

Il volume si propone di riconsiderare l’evoluzione della legislazione a seguito di una riforma che ha allargato al paesaggio e alla pianificazione il concetto di tutela.

In particolare, l’analisi è riferita a quei paesi che, partendo da evidenti radici comuni, hanno conosciuto una maturazione significativa per vicende e assetto normativo: oltre all’Italia (analizzata nel volume con interventi di Francesco Trovò e Anna Chiarelli), Francia (Cristian Prati), Spagna (Camilla Mileto e Fernando Vegas Lopez-Manzanares), Portogallo (Teresa Ferreira), Ausrtria (Reinhardt Rampold), Germania (Claudia Zanlungo), Inghilterra (Caroline Stanford). Il fine è mettere in luce le potenzialità programmatiche di una protezione del territorio non più solo concepita in maniera difensiva.

 

https://www.ibs.it/politiche-di-tutela-del-patrimonio-libro-generic-contributors/e/9788857546322

 

Ultimi Freschi di stampa

Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

«La natura, riprendendo a sé i materiali sottratti dall’uomo, opera armonicamente, così da lasciare ai ruderi una possibilità di ricostruzione ideale. Da ciò il fascino e la bellezza delle ruine. Il restauratore che ne limita la forma […] impone al monumento e all’osservatore una sua opinione personale tanto più sgradevole quanto più la natura aveva aggiunto alle ruine il bisbiglio dei ricordi indefiniti che essa sola conosce»

altre pubblicazioni   

Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

«La natura, riprendendo a sé i materiali sottratti dall’uomo, opera armonicamente, così da lasciare ai ruderi una possibilità di ricostruzione ideale. Da ciò il fascino e la bellezza delle ruine. Il restauratore che ne limita la forma […] impone al monumento e all’osservatore una sua opinione personale tanto più sgradevole quanto più la natura aveva aggiunto alle ruine il bisbiglio dei ricordi indefiniti che essa sola conosce»