pubblicazioni

pubblicazioni

Landscape as Architecture. Identity and conservation of Crapolla cultural site

Autore:
edited by | a cura di Valentina Russo

Editore:
Nardini, Firenze

Anno:
2014

La ricerca del comfort negli edifici, pubblici e privati, è l’elemento che più ha contribuito a definire la qualità dell’abitare in senso moderno. Dalla fine del Settecento vengono messi a punto strumenti che si sovrappongono a consuetudini consolidate nella pratica del costruire, aprendo la strada a sperimentazioni, ricerche, contaminazioni.

Nel volume vengono raccolti i contributi di diversi autori (Anna Boato, Anna Decri e Filippo Tassara, Angelo Giuseppe Landi, Alberto Grimoldi, Marica Forni, Emanuela Villa, Neil Sturrock, Bernhard Rösch, André Guillerme e Carlo Manfredi) che provano a suggerire percorsi di indagine legati alla cultura materiale in Europa.

Ultimi Freschi di stampa

Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

«La natura, riprendendo a sé i materiali sottratti dall’uomo, opera armonicamente, così da lasciare ai ruderi una possibilità di ricostruzione ideale. Da ciò il fascino e la bellezza delle ruine. Il restauratore che ne limita la forma […] impone al monumento e all’osservatore una sua opinione personale tanto più sgradevole quanto più la natura aveva aggiunto alle ruine il bisbiglio dei ricordi indefiniti che essa sola conosce»

altre pubblicazioni   

Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

«La natura, riprendendo a sé i materiali sottratti dall’uomo, opera armonicamente, così da lasciare ai ruderi una possibilità di ricostruzione ideale. Da ciò il fascino e la bellezza delle ruine. Il restauratore che ne limita la forma […] impone al monumento e all’osservatore una sua opinione personale tanto più sgradevole quanto più la natura aveva aggiunto alle ruine il bisbiglio dei ricordi indefiniti che essa sola conosce»