
IV Convegno SIRA “Restauro dell’Architettura e dimensione urbana. Conoscenza, progetto e strumenti per la città esistente” | Palermo, 18-19 settembre 2026
IV Convegno SIRA “Restauro dell’architettura e dimensione urbana. Conoscenza, progetto e strumenti per la città esistente”
Palermo, 18-19 settembre 2026Deadline invio abstract: 30 maggio 2026Deadline: 10 giugno 2026
Il IV Convegno SIRA 2026 | Restauro dell’architettura e dimensione urbana. Conoscenza, progetto e strumenti per la città esistente vuole riportare l’attenzione sui temi propri del Patrimonio costruito alla scala urbana. Benché negli ultimi venti anni molti siano stati i contributi, sia dal punto di vista teorico che da quello delle esperienze pratiche, più raramente si è discusso in modo critico e collettivo sulla dimensione ampia della tutela e del restauro, che dal singolo edificio si allarga al contesto urbano e ai paesaggi storici stratificati. Gli studi più recenti si sono spesso concentrati sulle retrospettive storico-teoriche o sui problemi cogenti che riguardano attualmente i nuclei urbani, dall’overtourism all’abbandono, cedendo in qualche misura ad altre competenze il tema degli strumenti per intervenire sulla dimensione urbana del Patrimonio costruito. Il IV Convegno SIRA vuole essere l’occasione per riflettere sul possibile contributo dell’architetto restauratore nella messa a punto di strumenti e progetti alla scala urbana, intesa nella sua dimensione vasta di città esistente, centro storico, tessuti urbani o singoli edifici che rappresentano polarità generatrici di impianti urbani, fino a quella di paesaggio antropizzato. Obiettivo del convegno è fare il punto sullo stato dell’arte del dibattito teorico, degli strumenti conoscitivi e operativi per il patrimonio costruito alla scala urbana, per contribuire a costruire un riferimento di indirizzo che possa guidare, dalle fasi di conoscenza a quelle di progetto e gestione, l’intervento nella dimensione urbana del restauro.
Il convegno sarà articolato in quattro sessioni che connotano la dimensione urbana del progetto di restauro nelle sue varie componenti, teoriche, metodologiche, tematiche e applicative:
(RI)PENSARE Definizioni, perimetri e approcci
CONOSCERE Criteri, tecnologie e strumenti
AFFRONTARE Rischi, emergenze, sfide
INTERVENIRE Esperienze a confronto
I lavori di ciascuna sessione saranno coordinati da un discussant e da due rapporteur. Questi ultimi avranno il compito di formulare, sulla base degli abstract ricevuti e delle discussioni condotte nelle singole sessioni, la bozza del testo che porteranno in sessione plenaria.
Sessione 1 | (RI)PENSARE Definizioni, perimetri e approcci
Il riconoscimento di valori culturali diffusi ha progressivamente sollecitato la protezione di ambiti urbani sempre più estesi, superando la visione consolidata di una tutela limitata al solo perimetro del cosiddetto centro storico. Questa evoluzione riflette una maggiore consapevolezza della continuità storica dei processi urbani e la necessità di guardare all’intero organismo cittadino come esito di trasformazioni progressive. In questo contesto, anche la terminologia urbanistica si è fatta più articolata. Nei recenti strumenti di pianificazione compaiono espressioni quali “ambiti storici”, “tessuti consolidati”, “paesaggi urbani storici”, che evidenziano un tentativo di superare definizioni rigide o poco efficaci al cospetto di realtà in rapido mutamento, e di adattare e attualizzare le categorie interpretative agli obiettivi della salvaguardia. La varietà dei termini adottati, dunque, non è soltanto lessicale, ma costituisce il riflesso di approcci culturali e operativi di diverso segno e prospettiva.
Scopo della sessione è riflettere sul senso e sulle ricadute che l’ampliamento del concetto di centro storico ha implicato sul piano della concreta salvaguardia e della qualità della vita all’interno dei contesti urbani consolidati, ragionando su quali debbano essere considerati, oggi, i confini disciplinari e metodologici del “restauro urbano”, dai “centri storici” ai quartieri contemporanei, dai tessuti edilizi compatti sino ai grandi complessi architettonici il cui ruolo tuttora sovrintende la forma di intere parti della città. Indicativamente, la sessione del convegno raccoglierà contributi su:
- La nozione di centro storico, tessuto urbano e città esistente
- Il patrimonio storico urbano come insieme complesso
- Ruoli e competenze dell’architetto restauratore nella redazione e nella attuazione degli strumenti urbanistici
- Manuali, codici di pratica, abachi, linee guida: stato dell’arte e loro ruolo nell’affiancare gli strumenti urbanistici
- La definizione delle perimetrazioni delle aree urbane di tutela
- L’assetto normativo per la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio storico urbano
- La variegata terminologia urbanistica negli strumenti di pianificazione più recenti, in rapporto agli obiettivi della salvaguardia
- Il sistema definitorio delle categorie di intervento edilizio e la conservazione del costruito storico
- Il ruolo della partecipazione attiva delle comunità in materia di salvaguardia
- Il rapporto tra restauro e urbanistica oggi: intersezioni, divergenze, confluenze
Sessione 2 | CONOSCERE Criteri, tecnologie e strumenti
Intervenire nella dimensione urbana attraverso lo sguardo dell’architetto esperto di restauro non può prescindere da un percorso conoscitivo approfondito, calibrato alla scala di intervento e attento anche alle componenti latenti. In tale processo, il paesaggio urbano è inteso sia nelle relazioni con la città storica sia come sistema complesso che integra componenti fisiche, sociali e culturali. La sessione intende indagare quale progetto di conoscenza debba essere pensato e applicato alla scala urbana, a partire dalla definizione del livello minimo sufficiente delle analisi da condursi e dei metodi di indagine da impiegare, individuati anche attraverso l’esposizione critica dei risultati di casi studio.
Campo di indagine sono insiemi di edifici, quartieri, brani di città esistente, centri storici, nuclei sparsi, sistemi di beni architettonici nel paesaggio antropico. I temi proposti nella sessione hanno lo scopo di stimolare riflessioni intorno ai criteri e ai metodi di analisi, alla definizione dei dati adeguati alla scala di studio, alla loro raccolta e lettura critica, all’uso delle nuove tecnologie sino al possibile contributo dell’Intelligenza Artificiale. Lo scopo è arrivare alla definizione di un sistema di conoscenze indispensabili per la realizzazione di un progetto di qualità. Orientativamente, la sessione raccoglierà contributi sui seguenti temi:
- Criteri per il progetto di conoscenza alla scala urbana
- Nuovi approcci nella lettura della città esistente
- Studi conoscitivi delle trasformazioni urbane, anche in relazione alle preesistenze archeologiche
- Archeologia preventiva
- Metodi di lettura e risultati
- Riflessioni sul ruolo delle campagne di inventario e censimento alla scala urbana
- Gestione e interpretazione dei dati
- Uso, potenzialità e limiti delle tecnologie digitali
Sessione 3 | AFFRONTARE Rischi, emergenze e sfide
La città storica deve fronteggiare numerose sfide nel nostro tempo: alcune legate alla collocazione geografica, come il rischio sismico o quello idrogeologico, spesso aggravate dal cambiamento climatico; altre legate agli spostamenti della popolazione, come i fenomeni di abbandono o, viceversa, di sovraffollamento occasionale (overtourism).
La sessione intende raccogliere contributi che pongano al centro, soprattutto in termini operativi, il ruolo del progetto di restauro alla scala urbana, con particolare attenzione a: il rapporto tra ambiente costruito e fattori interagenti; strategie, politiche e pratiche volte a prevenire, monitorare e affrontare i nuovi rischi, ridurre quelli esistenti e gestire il rischio residuo, minimizzando l’impatto di eventi naturali e antropici; la gestione delle emergenze; i processi di ricostruzione in contesti post-disastro, di guerra o in altre situazioni di instabilità.
Verrà dato spazio anche a ricerche che analizzino le ricadute sul patrimonio costruito urbano di dinamiche sociali complesse, così come contributi orientati ai temi dell’accessibilità fisica e culturale e della sostenibilità nelle sue molteplici declinazioni.
In generale, si raccomanda di assumere uno sguardo capace di cogliere la dimensione collettiva e relazionale della città come sistema complesso, considerandone i sottosistemi urbani (aggregati, isolati, strade, piazze) e dando valore a tutte le fasi del progetto di restauro (ante, in itinere e post-intervento). A titolo esemplificativo, i contributi potranno trattare i seguenti ambiti tematici relazionando l’impatto sul patrimonio costruito e la città esistente:
- Gestione dell’emergenza, riduzione del rischio e mitigazione dell’impatto dei disastri naturali, processi geofisici correlati, fenomeni idrogeologici e idrometeorologici connessi al cambiamento climatico
- Conflitti armati: gestione dei contesti di guerra, protezione dei tessuti e dei sotto-sistemi urbani (architetture, aggregati, isolati) nelle fasi precedenti e durante il conflitto, di ricostruzione post-conflitto
- Sviluppo di approcci integrati e valutazioni multi-rischio, anche basati sull’uso dell’AI
- Impatto e gestione di fenomeni quali l’aumento dell’isola di calore urbano e l’impermeabilizzazione del suolo, l’illuminazione e la fruizione pubblica
- Impatto e gestione di dinamiche socio-spaziali derivanti da processi di abbandono o marginalizzazione, fenomeni di patrimonializzazione anche in rapporto al turismo (overtourism/UNESCO)
- Accessibilità fisica e culturale, design for all, gestione dei flussi e soglie di fruibilità, percorsi partecipativi con le comunità e strumenti disponibili (PEBA)
- Sostenibilità degli interventi a scala urbana da declinare nelle componenti economiche, energetiche, ambientali (CAM), ecologiche e sociali
Sessione 4 | INTERVENIRE Esperienze a confronto
La sessione accoglie contributi che presentino esperienze progettuali sviluppate alla luce dei più recenti avanzamenti disciplinari, con particolare attenzione alla complessità dei contesti urbani storici e alle sfide che essi pongono in termini di conservazione, valorizzazione e trasformazione consapevole. Saranno considerati contributi che documentino casi studio significativi relativi a interventi alla scala urbana o che, pur riferendosi al singolo manufatto o complesso architettonico, assumano la relazione con la città come elemento interpretativo centrale. Attraverso casi concreti, i contributi potranno approfondire il rapporto tra strategie di conservazione e strumenti urbanistici, il ruolo della disciplina del restauro nella definizione di quadri normativi e nei processi decisionali che orientano le scelte di intervento.
La sessione si apre anche a esperienze di consulenza tecnico-scientifica per amministrazioni ed enti pubblici, collaborazioni con istituzioni di tutela, partenariati pubblico-privati e attività di valorizzazione e trasferimento delle conoscenze, incluse le iniziative di Terza Missione. Particolare interesse sarà riservato ai contributi orientati alla produzione di conoscenza trasferibile, capaci di derivare dai singoli casi principi e indicazioni operative utili per contesti analoghi, valorizzando la dimensione comparativa tra esperienze differenti come strumento di ricerca. A titolo esemplificativo, i contributi potranno affrontare i seguenti ambiti tematici e argomenti:
- Interventi alla scala architettonica con significative ricadute in termini di relazioni con lo spazio urbano e le comunità
- Progetti alla scala urbana (piazze, spazi urbani, vuoti urbani, archeologia urbana, etc.)
- Interventi urbanistici: strumenti di pianificazione, piani di recupero, PINQuA, PEBA, piani di rigenerazione urbana, progetti PNRR (M1C3 – Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi” Linea A e B), etc.
- Esempi di buone pratiche in contesti urbani; cantieri pilota; sperimentazione progettuale
- Approcci comparativi internazionali
Gli abstract andranno inviati a: sirapalermo2026@gmail.com (template in allegato)
DATE IMPORTANTI
30 maggio 2026
Termine per l’invio degli abstract (min 2000 e max 3000 battute spazi inclusi) come da template
30 giugno 2026
Comunicazione di accettazione degli abstract agli autori e delle indicazioni per la stesura dei full paper
15 luglio 2026
Termine per l’iscrizione al Convegno
20 luglio 2026
Pubblicazione del programma del Convegno
18-19 settembre 2026
Convegno SIRA Palermo
31 ottobre 2026
Termine per la consegna dei full paper
QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE*
Soci effettivi e aderenti SIRA: 100 €
Soci aggregati SIRA: 60 €
Non Soci SIRA: 140 €
La quota comprende i light lunch, l’aperitivo e il trasferimento dall’Orto Botanico all’Università. La quota non comprende la cena sociale.
Per richiedere informazioni e invio dei contributi (abstract e, in seguito, il full paper): sirapalermo2026@gmail.com
*Il pagamento della quota di iscrizione è requisito necessario per la partecipazione in presenza. Ai fini della pubblicazione, è richiesta la presenza di almeno un autore per contributo; ogni autore partecipante è tenuto al versamento della propria quota. Non è prevista la partecipazione in modalità telematica.
COMITATO SCIENTIFICO
Presidente SIRA Renata Picone
Consiglio Direttivo SIRA Maurizio Caperna, Marina D’Aprile, Mariacristina Giambruno, Chiara Mariotti, Giulio Mirabella Roberti, Emanuele Morezzi, Nino Sulfaro, Andrea Ugolini
Con i colleghi della sede ospitante Renata Prescia, Zaira Barone, Maria Carmen Genovese, Rosario Scaduto, Gaspare Massimo Ventimiglia
SEGRETERIA SCIENTIFICA
Cinzia Accetta, Luigi Cappelli, Silvia Cutarelli, Ersilia Fiore, Fabrizio Giuffrè, Sara Iaccarino, Clelia La Mantia, Martina La Mela, Caterina Valiante, Luigi Veronese (coord.)
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
Lorenza Elisa Buono, Laura De Riso, Laura Rappa, Francesca Romano, Salvatore Tito Vaccaro
Call for papers: Call for papers_SIRA 2026
Template abstract: SIRA-2026_Abstract-Template
Alberghi e strutture convenzionate: SIRA_Palermo 2026_Lista alberghi e strutture convenzionate
Template presentazione: Layout PPT_Convegno SIRA Palermo 2026
Programma definitivo: SIRA_Palermo26_ebook
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