In ricordo di Roberto Sabelli

Nov 23, 2022 | comunicazioni, in evidenza

Roberto Sabelli (1957-2022) è stato Professore Associato di Restauro presso il DiDA dell’Università degli studi di Firenze. Laureato in Architettura a Firenze con il massimo dei voti (1983), fin da questa occasione si è avvicinato alle tematiche della conservazione delle aree archeologiche con una tesi sulle Terme Romane di Fiesole (relatore G. Rocchi). Tramite una borsa di studio internazionale sui monumenti del Messico (1983) e una successiva sui monumenti antichi di Roma (1985), ha continuato ad approfondire i suoi interessi di ricerca verso il patrimonio antico. Nel contempo ha avviato la sua collaborazione di ricerca e didattica universitaria come assistente dal 1985 presso il Dipartimento di Storia dell’Architettura e Restauro delle Strutture Architettoniche dell’Università degli Studi di Firenze e ha intessuto relazioni di collaborazione scientifica con Soprintendenze italiane e soggetti internazionali. Dal 1998 è stato docente di “Laboratorio di Restauro” e “Caratteri Costruttivi dell’Edilizia Storica” nel corso di Laurea in Architettura (UNIFI), proseguendo questo ruolo una volta diventato ricercatore a tempo indeterminato dal 2005. All’insegnamento istituzionale si sono aggiunte nel tempo numerose partecipazioni come docente a corsi di alta qualificazione , come il “Corso di specializzazione per operatori dei beni culturali in aree di crisi” presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa (2006) e il “Corso di Formazione per la Protezione dei beni culturali in condizioni di emergenza” presso la Protezione Civile del Comune di Firenze (2013), fino alle docenze presso scuole di dottorato di ricerca come il dottorato internazionale “Processes, Materials and Constructions in Civil and Environmental Engineering and for the Protection of the Historic Monumental Heritage” (2016). Ha consolidato la sua partecipazione alla formazione di terzo livello diventando membro dal 2016 del collegio docenti del dottorato della scuola di architettura (UNIFI) per il curriculum “Strutture e restauro nell’architettura e nella conservazione del patrimonio culturale”. Ha prodotto numerosi contributi scientifici sul restauro in volumi e riviste specializzate, assumendo un ruolo significativo nel panorama editoriale del restauro con la direzione scientifica (2014-2018) della rivista “Restauro Archeologico” pubblicata dal Firenze University Press. Dal 2012 fino al 2018 è stato co-fondatore, consigliere di amministrazione e socio dello spin off partecipato dell’Università degli Studi di Firenze “DiaCon srl” (Diagnostica e Conservazione) con cui ha elaborato numerosi progetti di restauro architettonico tra cui il recupero, restauro e valorizzazione del circuito murario urbico etrusco di Volterra; il restauro nel comune di Collesalvetti, località Torretta Vecchia, della Mansio Turrita di prima e media età imperiale romana; il Progetto di adeguamento e valorizzazione del parco archeologico di Baratti e Populonia; il Restauro di porzione del centro storico di Ostuni. Durante tutta la sua carriera accademica e professionale è stato attivo promotore di iniziative di ricerca rivolte a contesti culturali internazionali, partecipando con l’unità locale dell’Università di Firenze a diversi progetti di ricerca scientifica d’interesse nazionale ed internazionale con Azerbaijan, Cuba, Giordania, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Libano, Messico, Pakistan, Tunisia e Territori Palestinesi. Con la Palestina ha avuto un rapporto privilegiato, consolidatosi anche con la sua nomina a Consulente UNESCO (Division of Cultural Heritage) per la Palestina. Tra gli innumerevoli progetti a cui ha lavorato si segnalano, per conto della Custodia Terrae Sanctae di Gerusalemme gli “Studi e proposte per la nuova copertura del Memoriale di Mosè nel Parco Archeologico del Monte Nebo” (Giordania), su incarico dell’American Center of Oriental Research (ACOR) di Amman (Giordania) il “Progetto di restauro ed allestimento dell’Urban Archaeological Park di Madaba” e il progetto “Rischio sismico nella Città Vecchia di Gerusalemme: valutazione del rischio e mitigazione per la Basilica del Santo Sepolcro”, promosso dalla Custodia Terrae Sanctae di Gerusalemme ei Patriarcati Greco-ortodosso ed Armeno di Gerusalemme.

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IN_VERSIONI | COORDINARE LA RICERCA_Coordinare l’internazionalizazione

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25 novembre 2022 ore 10.30
Castello del Valentino, Salone d’Onore, corso Mattioli 39, Torino

Le giornate di studio InVersioni mirano a capovolgere il punto di vista sulla ricerca e ad analizzare le nuove ‘versioni’ degli aspetti salienti della disciplina che emergono dai progetti di rilievo nazionale ed internazionale (in corso e/o concluse) affrontate negli atenei italiani.
La seconda giornata sarà dedicata all’internazionalizzazione.

Guidelines for accessibility in the historic city of Valletta | I-Access

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ll progetto I-Access ha sviluppato soluzioni innovative nei centri storici delle città di Palermo e La Valletta per il miglioramento dell’accessibilità culturale e fisica del patrimonio culturale, volano di integrazione e sviluppo per le società dei due Paesi, chiamati ad affrontare sfide comuni.
Il cofanetto pubblicato a conclusione del progetto I Access contiene tre pubblicazioni, scaricabili online gratuitamente.

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Appello del Sindaco di Odessa a UNESCO

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Con preoccupazione e vicinanza condividiamo il video-appello del Sindaco di Odessa appena ricevuto dai colleghi ucraini affinché UNESCO riconosca lo status di patrimonio dell’umanità al centro storico della città e ai suo beni architettonici.