Freschi di Stampa / Pubblicazioni

Questa pagina ha lo scopo di offrire un repertorio selezionato di studi e saggi ritenuti di particolare significato per la discussione sui temi del Restauro.
Si invitano i lettori a segnalare nuove pubblicazioni che possano suscitare interesse tra gli studiosi
all’ indirizzo pubblicazioni@sira-restauroarchitettonico.it

Responsabili della pagina web Freschi di Stampa/ Pubblicazioni
Federica Ottoni federica.ottoni@unipr.it, Andrea Pane andrea.pane@unina.it

Autore: Massimiliano Campi, Antonella Di Luggo, Renata Picone, Paola Scala

Pallazzo Penne a Napoli. Tra conoscenza, restauro e valorizzazione

Arte'm, Napoli, 'raw'))) ?>

Palazzo Penne rappresenta uno dei rari esempi di architettura di impianto rinascimentale ancora esistente nel centro antico di Napoli e costituisce testimonianza tangibile delle vicende civili, politiche e artistiche della città, dal XV al XVIII secolo. La ricerca condotta nell’ambito dell’accordo di collaborazione scientifica tra l’ente attualmente proprietario della quattrocentesca dimora della famiglia Penne (agenzia regionale campana difesa suolo), il Dipartimento di Architettura e il Centro Interdipartimentale Urbaneco dell’Università Federico II di Napoli ha visto l’università mettere a servizio del proprio territorio le competenze tecniche e scientifiche in grado di affrontare un restauro di tale complessità.

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Autore: Sara Di Resta, Luca Scappin, Emanuela Sorbo

FERDINANDO FORLATI NELLA RICOSTRUZIONE POSTBELLICA E NEL RESTAURO DEL NOVECENTO

IUAV, Venezia, 'raw'))) ?>

Grazie ad un prezioso lascito degli eredi, l’Archivio Progetti dell’Università Iuav di Venezia conserva il fondo Ferdinando Forlati. Foto, lettere, documenti, disegni ripercorrono la storia progettuale del Soprintendente ai Monumenti di Venezia poi Proto di San Marco: l’archivio descrive gli eventi, i dibattiti, i personaggi, i monumenti dei grandi casi fondativi del restauro del Novecento attraverso la vita di Ferdinando Forlati.

Gli studi e le ricerche condotte raccontano delle protezioni, dei bombardamenti e della ricostruzione dei monumenti dopo la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, analizzano le sperimentazioni e l’utilizzo
di tecnologie moderne nei sistemi di consolidamento e restauro, descrivono le forme di intervento nel rapporto tra ricomposizione dei frammenti e reintegrazione delle lacune, rendono visibile l’azione costante e immanente del progetto che muta la città.

I testi, articolati in tre sezioni (Immagini di Città, Mezzi costruttivi modernissimi e La reconstruction artistique en Italie) documentano con foto e disegni appartenenti al fondo archivistico Ferdinando Forlati depositato presso l’Università Iuav di Venezia la storia progettuale di Ferdinando Forlati e la intrecciano con l’epica nazionale della ricostruzione postbellica e della sperimentazione tecnologica del restauro nel Novecento.

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Autore: Maria Letizia Accorsi

Da unità sistemica a configurazione episodica. I giardini pubblici di Testaccio a Roma

Edizioni Quasar, Roma, 'raw'))) ?>

Lo studio intende indagare il sistema costituito dal parco pubblico di Monte Testaccio e dai due settori del parco Cestio – l’uno collocato alle spalle dell’edificio postale di Adalberto Libera e Mario De Renzi, l’altro posto di fronte oltre la via Marmorata – che appaiono oggi fra loro del tutto sconnessi. Attraverso la ricca documentazione testuale e grafica, in parte inedita, è possibile tracciare l’iter dei diversi progetti, corredati dai dibattiti che hanno accompagnato la fase decisionale; ne emerge il ruolo prioritario assegnato alle viste scenografiche verso le vestigia dell’antichità, l’importanza monumentale riconosciuta al paesaggio storico o storicizzato dall’opera di artisti e letterati del passato, nonché l’attenzione per il patrimonio arboreo in sé.

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