Five Albanian Villages. Guidelines for a Sustainable Tourism Development through the Enhancement of the Cultural Heritage
Autore:
Antonio Laurìa, Valbona Flora, Kamela Guza
Editore:
Firenze University Press, Firenze
Anno:
2020
The assessment that we are products of the past is an invitation, rather than a rule.
Knowing yourself and the history that surrounds you is of great importance to the future, and not only for Albanians.
If you travel through Albania, you begin to understand that time has passed even more than the books that have been written about it. Albanian spiritual riches are often associated with the appearance of the old and the vintage, which could be a house, bridge or religious object. Considering the importance of the universal values they carry, some of them are monuments of cultural heritage and part of UNESCO.
Today, some Albanians have left their homeland and reside in different places around the world. For various reasons, they are looking for ways to be more present in their country of origin, or to retain fragments and pieces of their cultural heritage to present to future generations. In the process, national identity and coexistence with other nations are naturally harmonized.
As human evidence of this commitment, five impressive villages in Albania are highly appreciated by the people familiar with the distance from the country of origin.This makes their keen sense of appreciation as special as it is human. The five selected villages are as different from each other as the coordinates of a homeland you await to discover with each passing day. They are separated by great distances, but in the space between them, they carry culture, identity and history.
The project of five villages modestly ‘translates’ the invisible into an act evaluating the need for the contribution of the diaspora as a form of communication and assessment of the quality of life in Albania. It is harmonized to the human aspect where the Italian culture learned in migration serves to ‘illuminate’ the originality of Albanian cultural values.
https://fupress.com/catalogo/five-albanian-villages/4372
Ultimi Freschi di stampa
Costruire la memoria dei paesaggi di guerra. Metodi di analisi e strategie di valorizzazione per Forte Enrico Cosenz (1911-12)
Il patrimonio militare dismesso rappresenta un segmento significativo delle sfide che coinvolgono i temi del restauro e della valorizzazione; un osservatorio privilegiato per interrogare in chiave contemporanea i concetti di modernità, memoria e progetto. La presenza dei forti incrocia una riflessione sulle trasformazioni dei paesaggi della terraferma veneziana e sull’urgenza di ripensare le politiche di gestione e fruizione di un patrimonio spesso invisibile o sottovalutato. Il volume raccoglie gli studi sviluppati nell’ambito del programma di ricerca triennale sottoscritto dall’Università Iuav di Venezia e da Regione del Veneto su “Strategie di conservazione e valorizzazione di paesaggi e architetture del patrimonio militare dismesso…
Interpreting and Governing Rural Landscapes. Lessons in Heritage-Based Dynamic Conservation from the Andes
I sistemi rurali storici sono sempre più minacciati dal cambiamento climatico, da trasformazioni socioeconomiche e processi di marginalizzazione e abbandono. Queste dinamiche pongono sfide significative per la sicurezza alimentare globale, la conservazione del patrimonio paesaggistico e delle conoscenze locali, determinando spesso alterazioni rottura di sistemi socio-ecologici ancestrali consolidatisi nel corso dei secoli. Sebbene in molti Paesi in via di sviluppo tali processi si siano manifestati più recentemente, i loro effetti sono già evidenti e in rapida accelerazione. Nonostante tali pressioni, le aree rurali marginali continuano a ospitare la maggior parte della diversità bioculturale mondiale, comprendendo paesaggi, agrobiodiversità, saperi tradizionali e pratiche culturali sostenuti dai sistemi di agricoltura familiare. La salvaguardia di questo patrimonio è divenuta una questione centrale…
Restauro tra ricerca e militanza. Studi in onore di Stella Casiello | Presentazione del volume
E’ in programma il 28 luglio 2026, alle 10.30, nell’Aula Magna di Palazzo Gravina, sede storica del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la presentazione del volume “Restauro tra Ricerca e Militanza. Studi in onore di Stella Casiello”, a cura di Andrea Pane, Renata Picone, Emanuele Romeo e Valentina Russo.
altre pubblicazioni
Costruire la memoria dei paesaggi di guerra. Metodi di analisi e strategie di valorizzazione per Forte Enrico Cosenz (1911-12)
Il patrimonio militare dismesso rappresenta un segmento significativo delle sfide che coinvolgono i temi del restauro e della valorizzazione; un osservatorio privilegiato per interrogare in chiave contemporanea i concetti di modernità, memoria e progetto. La presenza dei forti incrocia una riflessione sulle trasformazioni dei paesaggi della terraferma veneziana e sull’urgenza di ripensare le politiche di gestione e fruizione di un patrimonio spesso invisibile o sottovalutato. Il volume raccoglie gli studi sviluppati nell’ambito del programma di ricerca triennale sottoscritto dall’Università Iuav di Venezia e da Regione del Veneto su “Strategie di conservazione e valorizzazione di paesaggi e architetture del patrimonio militare dismesso…
Interpreting and Governing Rural Landscapes. Lessons in Heritage-Based Dynamic Conservation from the Andes
I sistemi rurali storici sono sempre più minacciati dal cambiamento climatico, da trasformazioni socioeconomiche e processi di marginalizzazione e abbandono. Queste dinamiche pongono sfide significative per la sicurezza alimentare globale, la conservazione del patrimonio paesaggistico e delle conoscenze locali, determinando spesso alterazioni rottura di sistemi socio-ecologici ancestrali consolidatisi nel corso dei secoli. Sebbene in molti Paesi in via di sviluppo tali processi si siano manifestati più recentemente, i loro effetti sono già evidenti e in rapida accelerazione. Nonostante tali pressioni, le aree rurali marginali continuano a ospitare la maggior parte della diversità bioculturale mondiale, comprendendo paesaggi, agrobiodiversità, saperi tradizionali e pratiche culturali sostenuti dai sistemi di agricoltura familiare. La salvaguardia di questo patrimonio è divenuta una questione centrale…
Restauro tra ricerca e militanza. Studi in onore di Stella Casiello | Presentazione del volume
E’ in programma il 28 luglio 2026, alle 10.30, nell’Aula Magna di Palazzo Gravina, sede storica del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la presentazione del volume “Restauro tra Ricerca e Militanza. Studi in onore di Stella Casiello”, a cura di Andrea Pane, Renata Picone, Emanuele Romeo e Valentina Russo.




