
FESTIVAL DEL LAVORO NELLE AREE INTERNE | Suoli contesi/coesi: agricolture, industrie, energie
2-4 luglio 2026
Soveria Mannelli (Catanzaro)
Deadline: 30 aprile 2026
Dopo aver interrogato il lavoro come eredità e orizzonte, come relazione tra produzioni e paesaggi, come pratica culturale capace di generare valore nei territori marginali e fragili, la quarta edizione del Festival del Lavoro nelle Aree Interne si concentra su uno dei nodi più critici e trasversali dell’età contemporanea: il suolo, letto e interpretato, sia in riferimento al presente, sia sul piano storiografico.
Le aree interne si rivelano oggi come spazi di competizione crescente tra modelli di sviluppo differenti e spesso conflittuali. Agricolture tradizionali e intensive, insediamenti industriali, infrastrutture energetiche, pratiche estrattive e progetti di riconversione ecologica si contendono risorse materiali e simboliche, ridisegnando i confini del lavoro, del paesaggio e delle comunità locali. In questo scenario, il suolo non è più solo supporto fisico, ma campo di tensioni economiche, sociali, ambientali e culturali.
Il tema di quest’anno Suoli contesi/coesi: agricolture, industrie, energie si pone in continuità con il percorso avviato nelle edizioni precedenti, approfondendo il rapporto tra lavoro e territorio attraverso una lente che unisce una pluralità di punti di vista e di approcci storico-critici alla questione ambientale e alle politiche pubbliche. Il Festival intende così offrire uno spazio di confronto scientifico e civile sulle trasformazioni in atto, interrogando in prospettiva storica le forme di governance, i conflitti e le possibilità di coesistenza tra diversi usi del suolo.
In tal senso si individuano di seguito tre sessioni alle quali possono fare esplicito riferimento le proposte di relazione al convegno:
1. L’espansione industriale e l’erosione agraria
2. La “fame” di energia
3. Politiche di piano e governance del suolo
Maggiori informazioni nella call for paper: Call for papers
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