III Convegno SIRA, Napoli 15-16 giugno 2023 | Report e immagini

Jun 29, 2023 | comunicazioni, convegni e workshop

Il 15 e 16 giugno si è tenuto a Napoli il III Convegno SIRA “Restauro dell’architettura. Per un progetto di qualità”.

Il III Convegno SIRA si è posto l’obiettivo di confrontarsi sulla principale competenza disciplinare specifica della Società Scientifica, ovvero sulla qualità del progetto di restauro dell’architettura, al fine di elaborare un documento d’intesa in grado di costituire un riferimento metodologico per quelle «linee di indirizzo, […], criteri e modelli di intervento in materia di conservazione dei beni culturali» che, secondo il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, dovrebbero essere definite dal Ministero della Cultura con la collaborazione delle Università e degli Istituti di Ricerca.

Il Convegno ha raccolto contributi esemplificativi basati su esperienze concrete e su casi studio presentati nelle premesse, nei processi e negli esiti, riguardanti le molteplici tematiche e gli aspetti propri della progettazione del restauro dell’architettura. A partire dal percorso di conoscenza del patrimonio costruito e dei fondamenti di metodo, sono state considerate questioni tecniche e attinenti alla gestione e valorizzazione.

I contributi presentati al Convegno hanno delineato e discusso pratiche che, nella loro ordinata articolazione, andranno a costituire un riferimento di indirizzo, aggiornato, efficace e completo.

Per il programma e i dettagli del convegno si rimanda alla pagina: https://sira-restauroarchitettonico.it/iii-convegno-sira-restauro-dellarchitettura-per-un-progetto-di-qualita-napoli-15-16-giugno-2023-call-for-abstracts/

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«La natura, riprendendo a sé i materiali sottratti dall’uomo, opera armonicamente, così da lasciare ai ruderi una possibilità di ricostruzione ideale. Da ciò il fascino e la bellezza delle ruine. Il restauratore che ne limita la forma […] impone al monumento e all’osservatore una sua opinione personale tanto più sgradevole quanto più la natura aveva aggiunto alle ruine il bisbiglio dei ricordi indefiniti che essa sola conosce»

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