CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI/RESTAURO. La conservazione del giardino storico. Teoria e Prassi
Mercoledì 6 e giovedì 7 aprile, presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura – Sapienza Università di Roma (Via A. Gramsci 53, Roma), venerdì 8 aprile presso Villa Lante a Bagnaia, Viterbo, avrà luogo il Convegno internazionale di studi/Restauro La conservazione del giardino storico. Teoria e Prassi.
La Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio con il Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell’Architettura e la partecipazione del Polo Museale del Lazio ha organizzato il Convegno internazionale di studi “La conservazione del giardino storico. Teoria e Prassi”. Il progetto, realizzato con il contributo della fondazione Nando ed Elsa Peretti, intende porre a confronto le esperienze italiane con quelle internazionali in merito alla teoria e alla prassi del restauro, per offrire un’occasione di riflessione sulla rapida evoluzione del significato della conservazione dei parchi e dei giardini storici che si è registrata negli ultimi anni, anche rispetto al quadro culturale nel quale si è formata, nel 1980, la Carta del Restauro di Firenze. Le prime due giornate si svolgeranno presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura (sede Valle Giulia), la terza giornata, invece, prevede la visita della Villa Lante di Bagnaia e la chiusura dei lavori con una tavola rotonda dal titolo: “Conservazione e valorizzazione: nuove possibilità, nuovi problemi”.
Info: Giada Lepri – Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, scuola.restauro@uniroma1.it
Il programma: programma BBR (2)
Ultime news
Progettare la luce, tutelare il patrimonio | Convegno
Il Convegno “Progettare la luce, tutelare il patrimonio” mette al centro il dialogo tra tutela e progetto, e si propone come un momento di riflessione e condivisione di esperienze di chi lavora con la luce in contesti di interesse culturale.
1966–2026. A sessant’anni dall’alluvione. Tutela e gestione del rischio del patrimonio culturale | Convegno nazionale
A sessant’anni dall’alluvione del 1966 che colpì Firenze, Venezia e tante altre città e paesi del nord Italia che provocò danni gravissimi al patrimonio culturale italiano e segnò uno spartiacque nella storia della tutela, il Convegno nazionale “1966–2026. A sessant’anni dall’alluvione” propone due giornate complementari, concepite come un unico percorso di riflessione e confronto.
XLII Convegno Scienza e Beni Culturali | SCIENZA, BUONE PRATICHE E COMPETENZE PER IL PATRIMONIO DELL’UMANITÀ. ESPERIENZE E LEZIONI IMPARATE NEI SITI UNESCO
Con piacere segnaliamo che è stata pubblicata la prima call per il XLII Convegno Internazionale Scienza e Beni Culturali, che si terrà a Bressanone dal 22 al 25 giugno 2027 dal titolo “SCIENZA, BUONE PRATICHE E COMPETENZE PER IL PATRIMONIO DELL’UMANITÀ. ESPERIENZE E LEZIONI IMPARATE NEI SITI UNESCO”.
ultimi convegni e workshop
Progettare la luce, tutelare il patrimonio | Convegno
Il Convegno “Progettare la luce, tutelare il patrimonio” mette al centro il dialogo tra tutela e progetto, e si propone come un momento di riflessione e condivisione di esperienze di chi lavora con la luce in contesti di interesse culturale.
1966–2026. A sessant’anni dall’alluvione. Tutela e gestione del rischio del patrimonio culturale | Convegno nazionale
A sessant’anni dall’alluvione del 1966 che colpì Firenze, Venezia e tante altre città e paesi del nord Italia che provocò danni gravissimi al patrimonio culturale italiano e segnò uno spartiacque nella storia della tutela, il Convegno nazionale “1966–2026. A sessant’anni dall’alluvione” propone due giornate complementari, concepite come un unico percorso di riflessione e confronto.
XLII Convegno Scienza e Beni Culturali | SCIENZA, BUONE PRATICHE E COMPETENZE PER IL PATRIMONIO DELL’UMANITÀ. ESPERIENZE E LEZIONI IMPARATE NEI SITI UNESCO
Con piacere segnaliamo che è stata pubblicata la prima call per il XLII Convegno Internazionale Scienza e Beni Culturali, che si terrà a Bressanone dal 22 al 25 giugno 2027 dal titolo “SCIENZA, BUONE PRATICHE E COMPETENZE PER IL PATRIMONIO DELL’UMANITÀ. ESPERIENZE E LEZIONI IMPARATE NEI SITI UNESCO”.




