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Conoscenza e restauro degli intonaci e delle superfici murarie esterne di Venezia. Campionature, esemplificazioni, indirizzi di intervento

Autore:
F. Doglioni, L. Scappin, A. Squassina, F. Trovò

Editore:
Il Prato, Padova

Anno:
2017

Il volume mira a mettere a fuoco il tema delle superfici di intonaco e in laterizio a vista che, combinandosi tra loro, formano con la pietra le architetture dei fronti.

La prima parte indaga i caratteri degli intonaci e delle murature a vista, portando a nuove acquisizioni e a un quadro di riferimento densamente esemplificato; la seconda parte, dopo aver descritto il quadro normativo attuale e averne indicato le criticità, svolge riflessioni e affermazioni, sulle diverse componenti dell’immagine di Venezia e sul ruolo svolto dagli interventi sulle superfici nel suo permanere/mutare, proponendo criteri e indirizzi ai quali riferire gli interventi sulle superfici.La terza parte rilegge interventi realizzati negli ultimi decenni, non di rado di notevole pregio, analizzandone e comparandone motivazioni, modalità ed esiti. Il quarto e ultimo nucleo infine, riparte dalla conoscenza approfondita attraverso l’analisi chimica e petrografica di campioni significativi e propone un “saper fare” costruito sulla formulazione “inversa” delle malte di risarcimento e sulla realizzazione di campionature speculari agli esemplari antichi riconosciuti.

 

http://narrativa.ilprato.com/libro/conoscenza-e-restauro-intonaci-di-venezia/

 

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Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

«La natura, riprendendo a sé i materiali sottratti dall’uomo, opera armonicamente, così da lasciare ai ruderi una possibilità di ricostruzione ideale. Da ciò il fascino e la bellezza delle ruine. Il restauratore che ne limita la forma […] impone al monumento e all’osservatore una sua opinione personale tanto più sgradevole quanto più la natura aveva aggiunto alle ruine il bisbiglio dei ricordi indefiniti che essa sola conosce»

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