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Confronti – Il restauro nei territori in conflitto

Autore:
Autori Vari

Editore:
arte’m, Napoli

Anno:
2019

sempre attenta ai temi centrali nel dibattito internazionale sulla conservazione dei beni culturali, la rivista confronti, in questo numero, si incentra sui conflitti recenti che hanno recato danni al patrimonio costruito, soffermandosi, tra gli altri argomenti, su alcune ricostruzioni in atto in paesi africani come la libia e l’egitto, nonché sul progetto di rinnovamento del museo del bardo a tunisi e su altre interessanti esperienze di ricostruzione messe in atto dopo la ‘rivoluzione dei gelsomini’ avvenuta nel contesto della ‘primavera araba’, tra il 2010 e il 2011.

Restauri in corso in nazioni sud-orientali dell’europa come la bosnia-erzegovina, la croazia, il montenegro, il kosovo, altri ancora sulle operazioni svolte in paesi medio-orientali come la siria, la palestina, il libano, la giordania e lo yemen sono alcune delle realtà indagate nei contributi del periodico che, dopo i primi numeri dedicati al restauro del moderno e alla conservazione delle infrastrutture urbane, si apre ad una prospettiva sempre più ampia e internazionale.

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Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

«La natura, riprendendo a sé i materiali sottratti dall’uomo, opera armonicamente, così da lasciare ai ruderi una possibilità di ricostruzione ideale. Da ciò il fascino e la bellezza delle ruine. Il restauratore che ne limita la forma […] impone al monumento e all’osservatore una sua opinione personale tanto più sgradevole quanto più la natura aveva aggiunto alle ruine il bisbiglio dei ricordi indefiniti che essa sola conosce»

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