Beni Culturali e Conservazione Programmata | Seminario Iuav SSIBAP

Mag 12, 2023 | convegni e workshop, scuole di specializzazione

19 maggio 2023 ore 9.30
Università Iuav di Venezia, sede Tolentini, Aula Magna, Venezia

Segnaliamo con piacere il Seminario “Beni Culturali e Conservazione Programmata. Teorie, norme, strategie, casi” a cura di Francesco Trovò. Il seminario è promosso nell’ambito della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e Paesaggio dell’Universita Iuav di Venezia, diretta dal prof. Paolo Faccio, con la collaborazione dalla Federazione Regionale Ordine Architetti Veneto. L’obiettivo è quello di indagare i temi della Conservazione programmata applicata ai beni Culturali, a partire dalle prime esperienze promosse da Giovanni Urbani a meta degli anni Settanta del secolo scorso, proseguendo con la Carta del Rischio del Ministero della Cultura, fino alle esperienze più recenti, messe in campo da alcune Fondazioni private come Cariplo e Compagnia di San Paolo, ed Enti come il MiC e l’Agenzia del Demanio, oltre che INVITALIA spa, che esercitano un ruolo attivo nella tutela, gestione e valorizzazione dei beni culturali.

La conservazione programmata promuove il passaggio dal restauro, inteso come evento eccezionale, a una serie di azioni da intendere come parti di un processo di cura continua, in una logica di visione di lungo periodo negli investimenti sui beni culturali. Il seminario prevede una prima parte legata alla definizione di aspetti di inquadramento teorico, culturale e normativo della questione, descrivendo le norme vigenti, come l’art. 29 del d.lgs 22 gennaio 2004, n. 42 il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, nonché gli aspetti specifici inerenti la conservazione programmata dei Beni Culturali riconducibili al Codice dei contratti. In una seconda parte si prevede di raccogliere alcune riflessioni relative alla gestione dei Beni, mettendo in evidenza gli strumenti di varia natura che consentono, o consentirebbero, di massimizzare l’efficacia dell’applicazione della conservazione programmata introducendo una dimensione ciclica delle attivita con l’obiettivo di ridurre l’esposizione ai numerosi e nuovi rischi cui sono soggetti i beni culturali ponendoli “al sicuro”. Infine è prevista una sezione in cui saranno descritti alcuni casi studio, capaci di documentare ed esemplificare situazioni, processi e azioni significative ai fini della conservazione programmata, che possano anche ispirare l’adesione da parte delle figure coinvolte.

Il seminario è aperto sia agli studenti, specializzandi e dottorandi nonché a professionisti architetti, qui rappresentati dalla FOAV, che ha avviato un’ampia campagna di raccolta delle esperienze professionali più significative relative all’edilizia storica nella regione Veneto, in modo da estendere la trasmissione dei contenuti ed alimentare un dibattito funzionale alla pratica e anche alla formazione, con l’idea di far interagire la dimensione accademica con quella della professione.

 L’evento è aperto a tutta la comunita Iuav e agli architetti (richiesta crediti tramite autocertificazione
sul portale nazionale https://portaleservizi.cnappc.it/ – Tipologia: Corsi o seminari erogati da Enti
Pubblici di chiara valenza formativa)

PROGRAMMA:

ore 09.30 – 10.00 Saluti e introduzione ai lavori
Piercarlo Romagnoni, Direttore del Dipartimento Culture del Progetto
Paolo Faccio, Direttore SSIBAP – Universita Iuav di Venezia
Fabiola De Battista, Federazione Regionale degli Ordini degli Architetti PPC del Veneto

ore 10.00 – 11.00 Teorie e norme
Stefano Della Torre, Politecnico di Milano
Micol Roversi Monaco, Universita Iuav di Venezia Coffee break (ad invito)

ore 11.30 – 13.30 Strategie
Esmeralda Valente, direttore Servizio III – Tutela del patrimonio storico artistico e architettonico Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio – MiC
Piero Pelizzaro, direttore Officina per la Rigenerazione dell’Immobile Pubblico Gianmatteo Caputo, referente Beni Culturali Ecclesiastici ed Edilizia di Culto – Curia Patriarcale di Venezia Rossella Moioli, architetto

Light lunch (ad invito)

ore 14.30 – 17.15 Casi Studio
Alessandra Marino, direttore Istituto Centrale del Restauro, MiC
Sonia Caggiano, Sara Cirulli, INVITALIA s.p.a
Monica Naretto, Politecnico di Torino

Break

Arianna Abbate, Fondazione Musei Civici – Comune di Venezia, Fabrizio Benvenuti,
Co.New.Tech. s.r.l.
Sara Di Resta, Universita Iuav di Venezia, Francesco Pierotti, architetto specialista in beni
architettonici e del paesaggio
Giorgio Galeazzo, coordinatore gruppo Restauro FOAV

ore 17.30 – 18.30 Dibattito
modera Francesco Trovo

Comitato scientifico S. Della Torre, P.Faccio, A. Marino, F. Trovo

Scarica la locandina e il programma: Locandina + Programma

 

Ultime news

Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

«La natura, riprendendo a sé i materiali sottratti dall’uomo, opera armonicamente, così da lasciare ai ruderi una possibilità di ricostruzione ideale. Da ciò il fascino e la bellezza delle ruine. Il restauratore che ne limita la forma […] impone al monumento e all’osservatore una sua opinione personale tanto più sgradevole quanto più la natura aveva aggiunto alle ruine il bisbiglio dei ricordi indefiniti che essa sola conosce»

ultimi convegni e workshop