“Architectural Conservation” | Ciclo di seminari

Mag 16, 2022 | convegni e workshop

18 e 20 maggio 2022, ore 14.30
Università degli Studi di Palermo
MS Teams

Si segnala il ciclo di seminari organizzato dal prof. Gaspare Massimo Ventimiglia, dal titolo “Architectural Conservation”, finanziato attraverso il Bando CoRI 2021 “Contributi per l’avvio e lo sviluppo di collaborazioni internazionali” dell’Università degli Studi di Palermo.

Gli interventi della prof.ssa Cristina Gonzalez-Longo (University of Strathclyde – Glasgow) saranno svolti presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Palermo, in Aula Magna, secondo il seguente programma:

Mercoledì 18 maggio – 14.30-18.30 / The Babel Tower: Architectural Preservation, Conservation, Restoration and Globalisation / La Torre di Babele: Manutenzione, Conservazione, Restauro dell’Architettura e Globalizzazione

Venerdì 20 maggio – 14.30-18.30 / The conservation of Queensberry House as part of the new Scottish Parliament in Edinburgh: Theory, history, design, technology, and resilience / Il Restauro della Queensberry House nel Nuovo Parlamento Scozzese a Edimburgo: Teoria, storia, progetto, tecnologia e resilienza

Interverranno: Giovanni Carbonara, Professore Emerito Sapienza Università di Roma / Roberto Cecchi, Architetto, già Sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali / Claudio Varagnoli, Prof. Ordinario di Restauro, Università degli Studi G. D’Annunzio Chieti-Pescara / Riccardo Dalla Negra, Prof. fr Ordinario di Restauro, Università degli Studi di Ferrara

Link di Teams: https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3aWaDZ0snWiLA927oAU2fRcuRntrqshB0P092E1FU8XLM1%40thread.tacv2/1652089027784?context=%7b%22Tid%22%3a%22bf17c3fc-3ccd-4f1e-8546-88fa851bad99%22%2c%22Oid%22%3a%22eb17583b-a98a-4496-8c9c-b637477677ef%22%7d

Scarica la Locandina: Ciclo-di-conferenze_Ventimiglia_2022

Ultime news

Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

«La natura, riprendendo a sé i materiali sottratti dall’uomo, opera armonicamente, così da lasciare ai ruderi una possibilità di ricostruzione ideale. Da ciò il fascino e la bellezza delle ruine. Il restauratore che ne limita la forma […] impone al monumento e all’osservatore una sua opinione personale tanto più sgradevole quanto più la natura aveva aggiunto alle ruine il bisbiglio dei ricordi indefiniti che essa sola conosce»

ultimi convegni e workshop