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Archeologia e restauro in Spagna. L’anfiteatro romano di Tarragona

Autore:
Luigi Cappelli

Editore:
Arte’m

Anno:
2023

ISBN:
978-88-569-0833-6

Il libro ripercorre la storia dell’Anfiteatro romano di Tarragona attraverso l’interpretazione critica di documentazione d’archivio, di fotografie e incisioni storiche, verificate sul campo mediante rilievi architettonici e indagini diagnostiche.
Si indagano la genesi architettonica dell’antico edificio ludico spagnolo e i suoi caratteri tipologici e architettonici, approfondendone le caratteristiche materico-costruttive, le stagioni di riuso e di abbandono e le trasformazioni, analizzando i criteri e le scelte operative dei restauri compiuti nelle varie epoche.
Lo studio delle fasi del palinsesto archeologico e delle stagioni politiche e socioculturali della città catalana si rivela utile per comprendere i riusi, le demolizioni e le fasi di abbandono dell’anfiteatro, così come le sperimentazioni, gli sviluppi disciplinari e gli orientamenti di metodo connessi alla riscoperta dell’antico. Se tale evoluzione ha da un lato condizionato la sopravvivenza dell’antico anfiteatro tarraconense, alterandone la configurazione e le modalità di fruizione, dall’altro lo ha arricchito di una dimensione identitaria, rendendolo testimone della città del passato, depositario di valori, materiali e immateriali, da trasmettere alla città del futuro.

Prefazioni di Fernando Vegas López-Manzanares, Camilla Mileto, Emanuele Romeo
Presentazione di Renata Picone

El volumen recorre la historia del Anfiteatro romano de Tarragona a través de la interpretación crítica de documentación de archivo, de fotografías y grabados históricos, comprobados sobre el terreno mediante relieves arquitectónicos e investigaciones diagnósticas,. Se investigan la génesis arquitectónica del edificio lúdico español, su tipología y arquitectura, profundizando en sus características material-constructivas, las estaciones de reutilización y abandono, las transformaciones, analizando los criterios y las opciones operativas de las restauraciones realizadas en diversas épocas.
El estudio de las fases del palimpsesto arqueológico y de las estaciones políticas y socioculturales de la ciudad catalana resulta útil para comprender las reutilizaciones, demoliciones y fases de abandono del anfiteatro, así como las experimentaciones, los avances disciplinarios y las orientaciones metodológicas relacionadas con el redescubrimiento de lo antiguo. Si esta evolución ha condicionado, por un lado, la supervivencia del antiguo anfiteatro tarraconense, alterando su configuración y sus modalidades de utilización, por otro, lo ha enriquecido con una dimensión de identidad, convirtiéndolo en testigo de la ciudad del pasado, depositario de valores, materiales e inmateriales, que se transmitirán a la ciudad del futuro.

Prefacios de Fernando Vegas López-Manzanares, Camilla Mileto, Emanuele Romeo
Presentación de Renata Picone

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Il bisbiglio dei ricordi indefiniti. Progetto paesaggistico e conservazione attiva dei luoghi archeologici

«La natura, riprendendo a sé i materiali sottratti dall’uomo, opera armonicamente, così da lasciare ai ruderi una possibilità di ricostruzione ideale. Da ciò il fascino e la bellezza delle ruine. Il restauratore che ne limita la forma […] impone al monumento e all’osservatore una sua opinione personale tanto più sgradevole quanto più la natura aveva aggiunto alle ruine il bisbiglio dei ricordi indefiniti che essa sola conosce»

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