
Appello per il Restauro della Madonna della Neve a Cascia
Con piacere SIRA sostiene l’appello del collega Prof. Stefano D’Avino per il restauro della Madonna della Neve a Cascia (Perugia)
***
Cara Collega, caro Collega,
nel settembre del 1979 un intenso evento sismico causò il crollo di un’ampia porzione della cinquecentesca chiesa di S. Maria della Neve, nel comune di Cascia (Perugia), eretta nella seconda metà del XVI secolo.
L’impianto ottagonale a croce greca era sormontato da un tiburio con cupola ad ombrello culminante con un lanternino mentre i bracci erano conclusi da volte a botte unghiate. La parete di fondo, che ospitava l’altare maggiore, era occupata da un’imponente macchina d’altare in legno intagliato policromo che includeva una Madonna con Bambino attribuita alla scuola degli Sparapane, proveniente dal precedente sacello; negli altri tre bracci erano sei nicchie, con altari in muratura. Il complesso programma iconografico, di cui oggi non rimangono purtroppo che labili tracce, venne realizzato fra il 1570 al 1584 dai maestri mevalesi Camillo e Fabio Angelucci.
Oggi, dopo quattro decenni di abbandono, la chiesa di S. Maria della Neve versa in un precario stato di conservazione; le generali condizioni di stabilità della struttura, aggravatesi a causa degli eventi sismici del 2016, inducono a pensare che sia ormai improcrastinabile un intervento di restauro.
Mi rivolgo pertanto a te affinché tu voglia, insieme agli altri colleghi in indirizzo, sostenere tale causa, sottoscrivendo l’appello al Ministro della Cultura, on. Dario Franceschini, che qui allego:
Appello per il restauro di S.Maria della Neve
Un cordiale saluto,
Stefano D’Avino
sdavino@unich.it
***
Per saperne di più:
Sul restauro della Madonna della Neve
Arte Dossier
Ultime news
Progettare la luce, tutelare il patrimonio | Convegno
Il Convegno “Progettare la luce, tutelare il patrimonio” mette al centro il dialogo tra tutela e progetto, e si propone come un momento di riflessione e condivisione di esperienze di chi lavora con la luce in contesti di interesse culturale.
1966–2026. A sessant’anni dall’alluvione. Tutela e gestione del rischio del patrimonio culturale | Convegno nazionale
A sessant’anni dall’alluvione del 1966 che colpì Firenze, Venezia e tante altre città e paesi del nord Italia che provocò danni gravissimi al patrimonio culturale italiano e segnò uno spartiacque nella storia della tutela, il Convegno nazionale “1966–2026. A sessant’anni dall’alluvione” propone due giornate complementari, concepite come un unico percorso di riflessione e confronto.
XLII Convegno Scienza e Beni Culturali | SCIENZA, BUONE PRATICHE E COMPETENZE PER IL PATRIMONIO DELL’UMANITÀ. ESPERIENZE E LEZIONI IMPARATE NEI SITI UNESCO
Con piacere segnaliamo che è stata pubblicata la prima call per il XLII Convegno Internazionale Scienza e Beni Culturali, che si terrà a Bressanone dal 22 al 25 giugno 2027 dal titolo “SCIENZA, BUONE PRATICHE E COMPETENZE PER IL PATRIMONIO DELL’UMANITÀ. ESPERIENZE E LEZIONI IMPARATE NEI SITI UNESCO”.
altro da comunicazioni
IV Convegno SIRA | Restauro dell’architettura e dimensione urbana | Palermo | Report e immagini
Il 18 e 19 settembre 2026 si è svolto a Palermo il IV Convegno SIRA, “Restauro dell’architettura e dimensione urbana. Conoscenza, progetto e strumenti per la città esistente”, che ha riportato l’attenzione sui temi propri del patrimonio costruito alla scala urbana.
L’Università Iuav di Venezia contribuisce al progetto di conoscenza e restauro dell’Ala Scarpa del Museo Gypsotheca Antonio Canova
Venerdì 29 maggio 2026, al termine dei lavori di restauro promossi dalla Soprintendenza ABAP per le province di Padova, Treviso e Belluno, riapre al pubblico l’ala progettata da Carlo Scarpa del Museo Gypsotheca A. Canova di Possagno.
Contro la demolizione dell’ex Ministero degli Affari Sociali e dell’Occupazione all’Aia (SoZa)
Diffondiamo la petizione per la salvaguardia dell’ex Ministero degli Affari Sociali e dell’Occupazione all’Aia, noto come SoZa, progettato nel 1979 da Herman Hertzberger, oggi a rischio di demolizione.




