35° CONVEGNO INTERNAZIONALE Bressanone – dal 2 al 5 luglio 2019 – call for abstracts 19 Novembre

Nov 2, 2018 | convegni e workshop

Pubblichiamo con piacere la call for abstracts per il prossimo 35° CONVEGNO INTERNAZIONALE Scienza e Beni Culturali, che si terrà a Bressanone dal 2 al 5 Luglio 2019, sul tema “IL PATRIMONIO CULTURALE IN MUTAMENTO. LE SFIDE DELL’USO“.

Gli studiosi interessati possono inviare un abstract preliminare di lunghezza massima di una pagina, entro il prossimo 19 Novembre 2018, alla Segreteria del convegno (preferibilmente utilizzando il form del sito, oppure via email a convegno@arcadiaricerche.eu

 

SBC_PRIMA CIRCOLARE_2019

Per maggiori informazioni

Ultime news

Conservation of Architectural Heritage (CAH) | 8th Edition Conference

17 – 20 settembre 2024
University of Cagliari, Italy
Deadline: 16 marzo 2024
The “Conservation of Architectural Heritage (CAH) – 8th Edition: Culture Preservation and sustainable tourism development” Conference aims to provide a platform for scholars, practitioners, and enthusiasts to engage in dialogue and share insights and best practices on the preservation of cultural heritage.

ultimi convegni e workshop

Conservation of Architectural Heritage (CAH) | 8th Edition Conference

Conservation of Architectural Heritage (CAH) | 8th Edition Conference

17 – 20 settembre 2024
University of Cagliari, Italy
Deadline: 16 marzo 2024
The “Conservation of Architectural Heritage (CAH) – 8th Edition: Culture Preservation and sustainable tourism development” Conference aims to provide a platform for scholars, practitioners, and enthusiasts to engage in dialogue and share insights and best practices on the preservation of cultural heritage.

Paesaggi minerari in transizione. La memoria dell’industria

Paesaggi minerari in transizione. La memoria dell’industria

15 novembre 2023, Sapienza Università di Roma, Facoltà di Architettura, Aula Magna, piazza Borghese 9, Roma
16 novembre 2023, RoMe Museum Exhibition, Sala Mirò, Fiera di Roma, Via Portuense 1645
L’impatto delle attività industriali sull’ambiente ha creato nuovi paesaggi caratterizzati da ampie mineralizzazioni, drammatiche cesure e caratteristici landmark. A valle di una ormai consolidata risacca delle attività industriali pesanti, il riconoscimento delle invarianti patrimoniali dei siti e la presa d’atto del necessario risarcimento ambientale guidano verso un progetto di area vasta che colga l’operare sul paesaggio industriale come occasione per ristabilire un equilibrio territoriale interrotto.