Autore Davide Del Curto
Titolo Tesi

Il sanatorio alpino e la cura della tubercolosi. Malattia, terapia e tipologia edilizia: i sanatori milanesi in Valtellina

Estratto

Fino al secondo dopoguerra la cura sanatoriale fu l’unico rimedio contro la tubercolosi. Alla progettazione del sanatorio lavoravano l’architetto e il medico, sviluppando la tipologia edilizia in stretto rapporto con l’evolversi della terapia. Il volume descrive le origini dell’architettura sanatoriale in Europa e il suo sviluppo in Italia attraverso le esperienze alpine in Valtellina all’inizio del Novecento seguite, negli anni Trenta, dalla costruzione della rete nazionale culminata nel Villaggio di Sondalo. Nello studio tipologico del sanatorio si possono individuare le radici dell’architettura moderna: questi edifici anticiparono la concezione improntata ai precetti di igiene, sole ed aria che animò l’approccio sociale del Movimento Moderno. Dagli anni Sessanta, quando la terapia farmacologica rese progressivamente inutili i lunghi ricoveri, i sanatori chiusero uno dopo l’altro. Al tema della riconversione, problematica per le dimensioni e le caratteristiche tipologiche degli edifici, si affianca oggi la questione della tutela.

Tutor Alberto Grimoldi
Co-Tutor
Titolo Dottorato Conservazione dei beni architettonici
Coordinatore Dottorato Alberto Grimoldi
Ciclo/Anno XVII - 2005
Università Politecnico di Milano
Scuola Architettura