Cognome e Nome

Amore Raffaele

Tipologia Socio Effettivo
Data di Nascita 15 marzo 1967
Qualifica Ricercatore di Restauro di tipo A
Università Università di Napoli Federico II
Dipartimento Dipartimento di Architettura
Indirizzo Via Toledo 402 80134 Napoli
Telefono 3283342774
Email raffaele.amore@unina.it
Web
Ambito di Ricerca Svolge ricerca nel campo della storia del restauro e delle tecniche edilizie tradizionali del napoletano.
Attività Didattica E' titolare del corLaboratorio di Restauro Architettonico pre...
Attività Didattica Opzionale E' titolare del modulo di Consolidamento del corso di Tecniche per il restauro presso la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e Ambientali di Napoli
Curriculum e Pubblicazioni Raffaele Amore (Napoli, 15 marzo 1967), architetto e dottore di ricerca in Conservazione dei Beni architettonici, è Ricercatore di Restauro (settore concorsuale 08/E2 – Restauro e Storia dell’Architettura – settore scientifico disciplinare ICAR/19 – Restauro) presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II dal 30 dicembre 2016. Per l’anno accademico 2016-2017 ha tenuto il corso di Laboratorio di restauro presso il corso di laurea quinquennale 5UE (8CFU), del DiARC dell'Università di Napoli Federico II ed il corso a crediti liberi Il cantiere di restauro (3 CFU) aperto a tutti gli studenti iscritti ai corsi di studio attivati DiARC e valido per il riconoscimento dei crediti professionali per Architetti e Ingegneri iscritti ai rispettivi Ordini. Per l'anno accademico 2017-2018 è stato titolare del corso di Fondamenti di restauro B (6 CFU) presso il Corso di Laurea in Scienze dell’Architettura del DiARC dell'Università di Napoli Federico II. Lo scorso anno accademico e per quello in corso è titolare del corso di Laboratorio di Restauro Architettonico presso il Corso di Laurea in Architettura Progettazione Architettonica del Dipartimento di Architettura dell'Università di Napoli Federico II. Formazione Si è laureato in Architettura presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli Federico II nell’ottobre del 1992, con tesi in Restauro e punteggio di 110/110 e lode. Ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Conservazione dei beni architettonici nel marzo 2003 presso l’Università di Napoli Federico II (XIV ciclo). Nel 2014-2015 è stato titolare di Assegno di ricerca post dottorato in Vulnerabilità dell’edilizia di valore storico-artistico (TEMASAV) “TEcnologie e Monitoraggio Ambientale per la Sostenibilità delle Aree Vaste” Ricercatore a tempo determinato di tipo A, per lo svolgimento di attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti, SETTORE CONCORSUALE: 08/E2 – Restauro e Storia dell’Architettura, DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA, SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE ICAR/19 – RESTAURO, ai sensi degli art. 2bis e 16 bis del Regolamento per il reclutamento a tempo determinato ai sensi dell’art. 24 della legge 30/12/2010 n. 240 e per la disciplina del relativo rapporto di lavoro, abilitato a “Professore di II Fascia" in data 6.11.2018 (Bando D.D. 1532/2016- Settore Concorsuale 08/E2 Restauro e Storia dell’architettura). Attività didattica Dal 1999 collabora alle attività didattiche dei corsi di Restauro presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli Federico II, oggi DIARC. Negli anni accademici 2013-2014 / 2014-2015 e 2015-2016 ha svolto seminari applicativi presso la Scuola di Specializzazione in Beni architettonici e del Paesaggio di Napoli aventi per oggetto Strumentazioni diagnostiche per la conoscenza e la conservazione dei beni architettonici. Negli anni accademici 2013- 2014 e 2014-2015 è stato docente del corso a crediti liberi Il Cantiere di restauro presso il DIARC della Università di Napoli Federico II. Nell’anno accademico 2012-2013 ha tenuto un ciclo di lezioni sul Degrado dei manufatti lignei, per il corso di Tecnologia dei materiali per il restauro tenuto dal prof. Maurizio de Gennaro presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli nell'ambito del corso di Laurea in RESTAURO abilitante alla professione di restauratore di beni culturali. Dall’A.A. 2005-2006 all’A.A. 2010/2011 è stato docente a contratto del corso di Fondamenti di restauro presso il Corso di Laurea in Scienze dell’architettura della Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli Federico II. Negli anni accademici 2003/2004 e 2004/2005 è stato docente a contratto del corso integrativo di Consolidamento degli edifici storici nell’ambito del Laboratorio di Restauro 4C, titolare prof. A. Aveta, nel Corso di Laurea in Architettura (ex tab. XXX) della Facoltà di Architettura dell’Università di Napoli Federico II. Negli ultimi dieci anni accademici è stato correlatore di venticinque tesi di laurea in Restauro architettonico presso il DiARC ed il DiCEA e di 7 diplomi finali presso la Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio di Napoli. Ricerca 2019-2020 sta partecipando alla Ricerca interdipartimentale, nell’ambito dell’”Accordo di collaborazione scientifica con il Museo e Real Bosco di Capodimonte”, per la conoscenza, l’analisi e le proposte di conservazione valorizzazione per il Museo e Real Bosco di Capodimonte (Responsabile scientifico prof. arch. M. Losasso). Dopo una serie di attività preliminari, si è interessato dell’analisi storico-architettonica degli edifici minori presenti nel Parco di Capodimonte, con speciale riguardo all’edificio Colletta, anche ai fini di un suo riutilizzo quale sede universitaria per corsi di alta formazione. 2018 ha partecipato alla Convenzione di Ricerca e Consulenza tecnico-scientifica tra Il DiARC e la Società Metropolitana Di Napoli Spa”, dal titolo “Progettazione definitiva del parco archeologico annesso alla Stazione Municipio della Linea 1 della Metropolitana” (Responsabile scientifico prof. Andrea Pane). 2017-2019 sta partecipando al Programma per il finanziamento della ricerca di Ateneo 2016, Invisibile | Accessibile. Cupole murarie tra XV e XVI secolo in Campania. Strategie innovative per l’interpretazione e la fruizione inclusiva e multitematica di architetture vulnerabili. (Responsabile scientifico prof. arch. V. Russo). 2017 è componente del gruppo di ricerca di cui all’Accordo quadro e Convenzione di ricerca applicata (DiARC- Scuola di Specializzazione in BB.AA.PP. – Comune di Massa Lubrense - Soprintendenza Archeologica della Campania avente per oggetto il Supporto tecnico-scientifico a programmi di conservazione, miglioramento della fruizione e valorizzazione dell’Abbazia di San Pietro a Crapolla (Massa Lubrense), interessandosi degli aspetti della sicurezza strutturale. (Responsabile scientifico prof. arch. V. Russo). 2015-2016 ha partecipato al Progetto di ricerca SNECS Social Network delle Entità dei Centri Storici. In particolare, ha elaborato con altri i rilievo scanner laser delle facciate interne ed esterne di Castel Nuovo in Napoli (Progetto dimostratore), nonché alla caratterizzazione dei relativi materiali costituenti e le relative forme di degrado. Nel periodo 2014-2015 ha partecipato al Gruppo di ricerca 2 del Dipartimento di Architettura (Università di Napoli Federico II), L’Insula Occidentalis: per una fruizione ampliata dell’area suburbana di Pompei, nell’ambito dell’Accordo quadro tra Università di Napoli Federico II e Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia per lo svolgimento di attività di ricerca e didattica finalizzata alla valorizzazione, fruizione e divulgazione del sito di Pompei (Responsabile scientifico prof. arch. R. Picone), interessandosi, con altri, del percorso di accesso alla villa dei Misteri. 2011-2013 È stato componente del gruppo di ricerca FARO del Dipartimento di Architettura (Università di Napoli Federico II) dal titolo Pompei accessibile. Linee guida per una fruizione ampliata del sito archeologico, interessandosi, in particolare, dell’area di via del Mercurio e della casa di Meleagro (Responsabile scientifico prof. arch. R. Picone). 2002-2010. Ha collaborato all’attività del Gruppo di ricerca n. 4 Metodologia di indagine e codice di pratica per il restauro e la conservazione dei beni architettonici, archeologici e ambientali nell’ambito del Centro Regionale di Competenza per lo Sviluppo ed il Trasferimento dell’Innovazione Applicata ai beni Culturali e Ambientali della Regione Campania (area 1 diagnostica), oggi INNOVA s.c.a.r.l. 2002-2005. Ha partecipato al Programma di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale P.R.I.N. 2002-2004 Strutture murarie ed orizzontamenti (solai, volte e cupole) nell’architettura storica. Persistenze e variazioni delle modalità costruttive. Conoscenza e conservazione. Tema di ricerca dell’Unità Locale: Le cupole in Campania dal XVI al XX secolo. Analisi dei sistemi costruttivi, decorativi e degli interventi di restauro. Elaborazione di un Sistema Esperto per la conservazione (Coordinatore: prof. arch. Stella Casiello, Dipartimento di Storia dell’Architettura e Restauro - Università degli Studi di Napoli Federico II). Convegni e pubblicazioni È stato relatore in convegni internazionali, nazionali e incontri di studio ed è autore di numerose pubblicazioni a stampa, tra monografie e volumi in collaborazione, capitoli di libri e contributi in atti di convegni dotati di ISBN o ISSN. Tra le partecipazioni a Convegni negli ultimi due anni si segnalano: 2017 “GEORES2017 –Geomatica e Conservazione. La conservazione del Patrimonio Culturale nell’Era Digitale (Geomatics and Restoration: Conservation of Cultural Heritage in the Digital Era)” organizzato da AUTEC (Associazione Universitari di Topografia e Cartografia), SIRA e IGMI (Istituto Geografico Militare Italiano), a Firenze il 22 e 24 maggio 2017, con una relazione (insieme con A. Aveta e B.G. Marino) dal titolo “Material/historic reality: catching the transformation. From a case of applied research to the trans-disciplinary approach to preserve architecture”. MILITARY LANDSCAPES. FUTURE FOR MILITARY HERITAGE. “Paesaggi militari. scenari per il futuro del patrimonio militare”, Isola de La Maddalena, 21-24 Giugno 2017, con la relazione dal titolo “Restauro e valorizzazione culturale e paesaggistica del Castello di Carlo V a Capua” (insieme a C. Aveta). VIII CONGRESSO AISU, “La città, il viaggio, il turismo. Percezione, produzione e trasformazione”, Napoli 7-8-9 settembre 2017, con la relazione dal titolo “Il litorale Domizio: dal sogno turistico al degrado attuale”, sezione ‘Turismo, città, infrastrutture. C3, La città mediterranea e il turismo di massa, tra loisir e nuove paure’. Ha partecipato al Seminario /Workshop internazionale “Across the Stones. Immagini, paesaggio e memoria per una conoscenza interdisciplinare e la valorizzazione della Fortezza di Girifalco in Cortona”, svoltosi il 17-22 settembre 2017e coordinato da B. G. Marino, fornendo assistenza agli allievi. 2018 Giornata di studi "La ricerca universitaria per il patrimonio culturale. Strategie pluridisciplinari per il restauro e la valorizzazione dell'Abbazia di San Pietro a Crapolla" organizzata dal DiARC, coordinamento scientifico prof. arch. Valentina Russo, con la relazione, in collaborazione con altri, “Murature verticali e volte nel sito abbaziale di Crapolla tra aspetti costruttivi e approccio strutturale”, Napoli, DiARC, 14 marzo 2018. VII Convegno di Storia dell’Ingegneria – 3rd International Conference, Napoli, 23-24 aprile 2018, con la relazione “Città storiche e pavimentazioni stradali”. Seminario Nazionale di Studi “Oltre il visibile. Cupole in Campania tra XV e XVI secolo: percorsi di conoscenza per una conservazione e fruizione innovativa” svoltosi a Napoli, Palazzo Gravina, Aula Gioffredo, 20 aprile 2018 con la relazione “Struttura e significato della ‘cupola unghiata’ della Sala dei Baroni in Castel Nuovo: nuove acquisizioni”. Convegno “Altri rinascimenti/Nuovi rinascimenti, riletture della Sala dei Baroni”, Napoli, Antisale dei Baroni, Castel Nuovo, 21 giugno 2018, con la relazione, “Restauri novecenteschi della Sala dei Baroni”. EAUH 2018, “Urban renewal and resilience cities in comparative perspective’”, Roma 29 agosto, 1 settembre, con la relazione, “The Restorations of the beginning of the Twentieth Century of the ‘Sala del Trionfo’ in Castel Nuovo, Naples”. II Convegno SIRA, “Conoscenza Progetto Cantiere Gestione”, Bologna, Dipartimento di Architettura, 21-22 settembre 2018, partecipando alla Sezione SESSIONE: 5_ tutela, pratica, codici e norma, Sessione 5.1 – normative, con una relazione istruttoria dal titolo Appalti pubblici e restauri dell’architettura: luci ed ombre della normativa vigente. CIRICE 2018, VIII Convegno Internazionale di Studi Napoli, Palazzo Gravina il 25/27 ottobre 2018, ‘La Città Altra / The Other City. Storia e immagine della diversità urbana: luoghi e paesaggi dei privilegi e del benessere, dell’isolamento, del disagio, della multiculturalità. History and image of urban diversity: places and landscapes of privilege and well-being, of isolation, of poverty, and of multiculturalism’, con la relazione dal titolo “L’area orientale di Napoli: rigenerazione della linea di costa tra Vigliena e Portici”. 2019 Ha partecipato al Convegno internazionale “Riconoscere e far riconoscere i paesaggi Fortificati”, Napoli 6-7 giugno 2019, con la relazione “A ‘guardia’ del Volturno: storia di un castello e di un paesaggio negato”. Ha partecipato al IX CONGRESSO AISU / IX AISU, The Global City, The urban condition as a pervasive phenomenon Bologna 11 -14 settembre 2019, con la relazione “Napoli imprevista’ settant’anni dopo” e con la relazione “I mulini reali dell’Acquedotto Carolino: una rete infrastrutturale ‘abbandonata’ tra Caserta e Benevento” con F. Capano e M. Terracciano. Ha partecipato al Convegno Internazionale STC 2019 promosso dall’Università di Salerno “I centri minori da problema a risorsa Strategie sostenibili per la valorizzazione del patrimonio edilizio, paesaggistico e culturale nelle aree interne”, con la relazione dal titolo “Earthquakes, abandonment, rebirth in Italian inner peripheries. The case of Aquilonia in the campano apennines”, con Katia Fabricatti. Ha partecipato al Convegno Ruskin 200, “Unto this Last” Memories on John Ruskin”, Lucca – Firenze – Verona, 28-29-30 novembre 2019, con la relazione “La diffusione del pensiero di John Ruskin in Italia attraverso il contributo di Roberto Di Stefano”. Tra i volumi pubblicati si segnalano: R. Amore, Gino Chierici, tra teorie e prassi del restauro, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli 2011, (ISBN 978-88-495-2228-0). R. Amore, La conoscenza strutturale e gli aspetti sismici nel restauro, in R. Amore, C. Aveta, A. Buccaro, La chiesa dei Santi Cosma e Damiano in Napoli: ricerche e studi per il restauro, artstudiopaparo, Napoli 2016, (ISBN 978 88 99130 398). R. Amore, Castel Nuovo: materiali dei restauri e restauro dei materiali, in Castel Nuovo in Napoli. Ricerche integrate e conoscenza critica per il progetto di restauro e di valorizzazione, a cura di Aldo Aveta, artstudiopaparo, Napoli 2017, (ISBN 978 88 99130 503). Nello stesso volume, in appendice, R. Amore, I restauri del Filangieri: gli interventi di ripristino delle cortine edilizie. R. Amore, Indagine mensoria e comprensione dell’architettura della Fortezza di Cortona / Metric survey and understanding of the Cortona’s Fortress architecture, in Across the Stones Immagini, paesaggi e memoria. La conoscenza interdisciplinare per la conservazione e la valorizzazione della Fortezza del Girifalco, a cura di B. G. Marino, Editori Paparo, Roma 2019, ISBN 978 88 31983 129, 247-255.