Un lutto nel restauro e nella SIRA. Un ricordo per Letizia Galli

Con grande dispiacere annunciamo che il 22 Febbraio scorso ci ha prematuramente lasciati Letizia Galli, architetto, ingegnere, ricercatore presso la Facoltà di ingegneria dell’Università di Pavia.

Si era laureata a Venezia con una tesi sull’attività di Gino Chierici, che era divenuta la prima delle sue pubblicazioni a cui sono seguite, per citare le principali, quella sulla tutela ed il restauro a Pavia dall’unità d’Italia al 1910, la presentazione critica delle tesi elaborate nella Scuola di specializzazione in restauro architettonico del Politecnico di Milano, una recente antologia dei testi dei maestri della disciplina a cui si era dedicata con passione; numerosi i saggi sui monumenti e sull’architettura rurale del pavese, talora frutto di una attività professionale straordinariamente scrupolosa ed attenta a tradurre nel cantiere i principi teorici.

La sua attività didattica si è svolta a Milano per lungo tempo e poi a Pavia, dove ha tenuto corsi in inglese destinati a studenti stranieri, soprattutto cinesi, con difficoltà che si sono tradotte in riflessioni sul senso di orientamenti, frutto di una elaborazione secolare, quando messi a confronto con una cultura profondamente diversa.

Le due lauree, quella in ingegneria voluta in maturità, denotano la volontà di avere competenze che le consentissero una visione il più possibile completa del progetto di restauro, dalla conoscenza storica alla conservazione dei dati materiali, all’assetto costruttivo all’attenzione ai dati formali.

La Società vuole esprimere alla famiglia le più sentite condoglianze.

 

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