Bando PRIN 2017 – scadenza 29 Marzo 2018

E’ stato finalmente pubblicato sul sito del MIUR il Bando PRIN 2017

Tempistica. Il bando scade alle ore 15:00 del 29 marzo 2018.  Sul sito Miur sono già disponibili tutti gli allegati compreso il fac-simile del modulo, ma la compilazione on-line sarà possibile solo a partire dalle ore 15.00 del 15 febbraio 2018.

Linee di intervento. Il programma è articolato in tre distinte linee di intervento:

  • Linea d’intervento “Principale” – dotazione euro 305.000.000
  • Linea d’intervento “Giovani”, riservata a progetti nei quali tutti i partecipanti, compresi i responsabili di unità e il coordinatore nazionale, siano di età inferiore a 40 anni alla data del bando – dotazione euro 22.000.000
  • Linea d’intervento “Sud”, riservata a progetti nei quali tutte le unità siano effettivamente operative nei territori delle regioni del Sud

Tematiche.  Qualsiasi campo di ricerca nell’ambito dei tre macrosettori determinati dall’European Research Council:  Scienze della vita (LS) – Scienze fisiche, chimiche e ingegneristiche (PE) – Scienze sociali e umanistiche (SH), con ripartizioni diverse di budget tra i vari settori all’interno di ciascun macrosettore

Chi può essere coordinatore nazionale. Per le linee d’intervento a) e c): un professore o ricercatore universitario iscritto all’albo REPRISE (tramite il sito), in servizio a tempo indeterminato e che abbia titolo a continuare a restare in servizio per almeno 4 anni.  Per la linea di intervento b): un professore o ricercatore universitario under 40 a tempo indeterminato o un ricercatore universitario under 40 a tempo determinato con contratto RTD-b purché abbia ottenuto la valutazione positiva di cui all’articolo 24, comma 5 della legge 240/2010 (obbligatoriamente da allegare alla proposta).

Chi può essere responsabile locale:

Linee d’intervento a) e c): oltre alle qualifiche già indicate per i coordinatori nazionali, possono essere responsabili di unità locale anche i ricercatori/tecnologi in servizio a tempo determinato

Linea di intervento b): oltre alle qualifiche già indicate per i coordinatori nazionali, anche i ricercatori under 40 con contratto RTD-a,   oppure RTD-b under 40 privi della valutazione positiva di cui all’articolo 24, comma 5 della legge 240/2010

Valutazione e criteri di selezione.

E’ prevista una procedura a due steps. 1) una preselezione a cura di Comitati di Selezione (uno per ciascun settore ERC. composti da 3-5 esperti) basata sul criterio generale della qualificazione scientifica del Coordinatore nazionale (o Principal Investigator – PI), che terrà conto anche di indicatori bibliometrici o della qualità delle pubblicazioni scientifiche, dei riconoscimenti nazionali e internazionali ricevuti, di precedenti acquisizioni di finanziamenti di ricerca su base competitivi in qualità di PI.

2) una seconda fase in cui il Comitato di selezione di avvarrà di tre esperti esterni anonimi attinti dall’albo REPRISE ed esaminerà la qualità scientifica del progetto (qualità del progetto, composizione del gruppo, fattibilità e congruità del progetto, impatto).

Presentazione della domanda. La domanda viene presentata dal coordinatore scientifico nazionale dalla propria pagina log-in Miur e deve essere redatta in lingua inglese; facoltativo fornire anche un’ulteriore versione in lingua italiana.

 

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