Freschi di Stampa / Pubblicazioni

Questa pagina ha lo scopo di offrire un repertorio selezionato di studi e saggi ritenuti di particolare significato per la discussione sui temi del Restauro.
Si invitano i lettori a segnalare nuove pubblicazioni che possano suscitare interesse tra gli studiosi
all’ indirizzo pubblicazioni@sira-restauroarchitettonico.it

Responsabili della pagina web Freschi di Stampa/ Pubblicazioni
Federica Ottoni federica.ottoni@unipr.it, Andrea Pane andrea.pane@unina.it

Autore: Carla Bartolomucci

Terremoti e resilienza nell’architettura aquilana. Persistenze, trasformazioni e restauro del palazzo Carli Benedetti

Quasar Edizioni, Roma, 'raw'))) ?>

Il libro si pone a conclusione di una ricerca avviata già nella seconda metà degli anni Novanta e proseguita dopo il terremoto del 2009, in occasione del restauro del palazzo (lavori ultimati nel 2016).
Gli approfondimenti conoscitivi derivanti dalle osservazioni sui danni sismici e nel cantiere hanno portato a nuove riflessioni e interpretazioni; il presente lavoro intende documentare quanto compiuto e offrire un contributo di conoscenza da trasmettere al futuro, insieme alla ‘restituzione’ dell’edificio alla sua funzionalità e alla fruizione pubblica. Il progetto e il cantiere di restauro del palazzo Carli Benedetti sono stati un’occasione preziosa per sviluppare e approfondire la conoscenza su diversi filoni di ricerca, che vanno oltre lo studio del singolo edificio. L’analisi delle fasi costruttive ripercorre la storia sismica del territorio, l’indagine storica è estesa alle trasformazioni di un settore urbano (dagli insediamenti medievali fino alle alterazioni più recenti), la ricostruzione della storia conservativa si confronta con le modalità di trasmissione del palazzo nei secoli.
Inoltre, la situazione di danno dopo il sisma ha consentito di osservare numerosi dettagli costruttivi e indizi di trasformazioni; l’osservazione attenta durante le fasi di lavorazione ha portato alla scoperta di apparati decorativi nascosti, a riconoscere le tracce di configurazioni precedenti e di altri dettagli di grande interesse per lo studio dell’architettura storica.

Per Saperne di Più

Autore: A cura di Andrea Ugolini e Francesco Delizia

Strappati all’oblio Strategie per la conservazione di un luogo di memoria del secondo Novecento: l’ex Campo di Fossoli

altralinea edizioni, Firenze, 'raw'))) ?>

Campo di Prigionia nel ‘42, poi di raccolta per gli ebrei diretti in Germania, centro per profughi stranieri e poi per i Piccoli Apostoli di Nomadelfia, e infine “Villaggio San Marco” per i profughi provenienti dall’Istria: ecco cos’è stato il Campo di Fossoli, ecco chi ha segnato ciò che resta e che oggi vediamo immerso nel verde con le sue povere e fragili baracche. Questo però non vuole essere un libro sulla Storia dell’ex-Campo di Fossoli, ma la risposta al pericolo della “dimenticanza” che per tanto tempo ha minacciato questo come tanti altri lieu de mémoire, specie poi se luoghi del trauma o della violenza nazifascista.
Il volume vuole infatti dar conto delle riflessioni a più voci che si sono fatte su questo e su altri luoghi di memoria, della paziente raccolta di dati storici e di analisi sulla consistenza materiale dei manufatti che qui si conservano, dell’analisi paesaggistica di quello che è oggi il Campo, ma anche dei primi passi e progetti per la messa in sicurezza e il consolidamento di alcune baracche arrivando a suggerire strategie per la conservazione attiva di manufatti e paesaggi che caratterizzano realtà come Fossoli, un “unicum prezioso e inscindibile” che si reputa debba essere necessariamente interpretato e gestito nella sua complessa e multiforme totalità.

Per Saperne di Più

Autore: Maria Grazia Turco (a cura di)

Dal teatro all’italiana alle sale cinematografiche

Edizione Quasar, Roma, 'raw'))) ?>

Il volume raccoglie gli Atti del convegno Dal teatro all’italiana alle sale cinematografiche. Questioni di storia e prospettive di valorizzazione che si è svolto a Roma nel 2014. L’iniziativa, alla quale hanno partecipato studiosi nazionali e internazionali, ha sviluppato diverse tematiche tutte all’interno del filone di ricerca sull’architettura teatrale e gli spazi destinati alla rappresentazione, comprese le problematiche legate al loro recupero.
Nel libro vengono affrontati argomenti differenti: dall’evoluzione dei teatri europei dell’Ottocento, nelle loro manifestazioni sociali, politiche e architettoniche, alle innovazioni novecentesche che spesso hanno comportato la modifica dei sistemi impiantistico-tecnologici; dall’inserimento di nuove funzioni legate a un’inedita espressione d’arte e rappresentazione, vale a dire il cinematografo, alla sperimentazione costruttiva degli anni Cinquanta del Novecento caratterizzata da alcuni dei protagonisti del Moderno, quali Sergio Musmeci, Giorgio Calza Bini, Riccardo Morandi.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli ambiti del restauro e della valorizzazione che oggi interessano tali edifici, sia i teatri sia i cinema, ponendo l’attenzione sulla tutela e la salvaguardia di questo ingente patrimonio architettonico e culturale, oggi compromesso da motivazioni economiche e leggi di mercato che ne determinano continue e illogiche trasformazioni d’uso.

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