“Scrivere d’architettura”: assegnato a due soci SIRA il premio “La calcina-John Ruskin”

Con grande piacere segnaliamo che la prima edizione del Premio letterario Calcina-John Ruskin “Scrivere d’architettura” è stato assegnato a Elisa Pilia, socia SIRA e Dottore Europeo di ricerca in Ingegneria Civile e Architettura (XXIX ciclo) all’Università degli Studi di Cagliari, per la sua tesi dottorale dal titolo “Urban ruins. Memorial value and contemporary role” (tutors Donatella Rita Fiorino, Caterina Giannattasio (ICAR/19), Silvana Maria Grillo (GEO/09) e Ruxandra-Iulia Stoica (University of Edinburgh).

Il premio, conferitole dall’Associazione culturale RO.SA.M. in collaborazione con “Ateneo Veneto” e l’Hotel La Calcina, è rivolto a tutti coloro che hanno scritto della città, non solo nella sua complessità e densità storico-artistica, ma anche alla luce di temi posti dalla contemporaneità: tra questi, la coesistenza tra il nuovo e l’antico, la possibilità di fare convivere la necessità di “conservare” con le esigenze di una città moderna e/o con gli sviluppi e le sfide del futuro.

La giuria, presieduta dall’architetto Giancarlo Carnevale e composta dagli architetti Clemens Kusch, Vincenzo Melluso, Guido Zucconi e Luigi Prestinenza Puglisi, ha assegnato alla tesi di Elisa Pilia il primo premio come testo monografico, il quale sarà pubblicato dalla casa editrice DOM Publichers.

La premiazione avverrà in occasione dell’inaugurazione della Biennale di Architettura di Venezia 2018 con una cerimonia pubblica il 24 maggio 2018 alle ore 17:00 presso l’Ateneo Veneto, Campo San Fantin 1897.

Segnaliamo inoltre che il premio speciale “Antico e nuovo” è stato assegnato al saggio di Davide Del CurtoIl restauro è morto? Viva il restauro!, apparso tra gli articoli del volume RICerca/REStauro che raccoglie gli atti dello scorso Convegno SIRA 2016.

 

 

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